DiscoverEU. Fitzgerald: “Programma realmente accessibile?”.

Può considerarsi accessibile il programma europeo per i giovani DiscoverEU, l’ultima azione, in ordine di arrivo del programma Erasmus+, che offre l’opportunità ai/alle 18enni europei/e, di scoprire l’Europa attraverso un biglietto ferroviario multitratta?

A domandarselo l’eurodeputata irlandese Frances Fitzgerald: “La strategia 2021-2030 della Commissione per i diritti delle persone con disabilità si impegna a garantire “l’accessibilità agli ambienti costruiti e virtuali, alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), ai beni e ai servizi, compresi i trasporti e le infrastrutture. Dato che qualsiasi futura proposta della Commissione per i trasporti deve essere conforme alla strategia sulla disabilità, la Commissione sta valutando la possibilità di creare un portale/pagina di informazioni sull’accessibilità della rete ferroviaria dell’UE nell’ambito del programma DiscoverEU al fine di consentire alle persone con disabilità di essere informati e ricevere assistenza durante il viaggio? Sta prendendo in considerazione la possibilità di riservare un certo numero di pass ferroviari gratuiti DiscoverEU per le persone con disabilità, in particolare per gli utenti su sedia a rotelle?”.

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In risposta all’interrogazione dell’esponente del Partito Popolare Europeo, il commissario Margaritis Schinas ha dichiarato che l’inclusione sociale è una delle priorità orizzontali di Erasmus+. “In questo contesto, i giovani con esigenze speciali che partecipano a DiscoverEU possono specificare le loro esigenze nella fase di candidatura sul Portale europeo per i giovani. Così facendo, ricevono un sostegno supplementare come la possibilità di viaggiare con accompagnatori. Le Agenzie Nazionali Erasmus+ – ha proseguito Schinas – sonon dotate di siti web coerenti con i requisiti di accessibilità del web e concedono sovvenzioni alle organizzazioni che lavorano con giovani con minori opportunità, compresi i giovani con disabilità, attraverso l’azione DiscoverEU Inclusion“.

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“Un inventario sulla condivisione delle informazioni sull’accessibilità dei servizi ferroviari e delle stazioni dell’UE (ERSAD) è in corso di realizzazione – ha dichiarato il commissario europeo -. L’Agenzia ferroviaria europea ha sviluppato un prototipo
basato su un software open-source, disponibile sul sito web dell’agenzia. A seconda della disponibilità di risorse, l’agenzia dovrebbe fornire lo strumento finale entro la fine del 2023, per gli Stati membri e il settore ferroviario”.