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Gian Vittorio CampusGian Vittorio Campus, sindaco del Comune di Sassari, ha firmato l'Ordinanza 37, adottando le indicazioni del Governo e della Giunta regionale. Da oggi cesseranno di avere effetto le misure limitative della circolazione all'interno del territorio comunale e verso altri comuni della Sardegna. Resterà obbligatorio l’uso delle mascherine in tutti i locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno un metro, ad eccezione dei componenti di uno stesso nucleo familiare.

Sono esclusi dall'obbligo di indossare mascherine protettive i bambini di età inferiore ai sei anni e delle persone con disabilità non compatibili con l'uso della mascherina. 

Fermo restando il divieto di assembramento e il rispetto del distanziamento personale, in conformità alle linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 16 maggio 2020 e all'ordinanza del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna n. 23 del 17 maggio 2020 ed alle note allegate, a decorrere dal 18 maggio 2020 è consentita
l’apertura delle attività di commercio al dettaglio in sede fissa, e commercio su aree pubbliche (stalli fuori
mercato, chioschi e mercati fissi giornalieri): servizi di somministrazione di alimenti e bevande ed attività, anche artigianali, che prevedono l’asporto e il consumo sul posto (a titolo esemplificativo bar, pub, ristoranti,
gelaterie, pasticcerie): strutture turistiche relative alla balneazione: strutture ricettive alberghiere, bed and breakfast, strutture ricettive all’aria aperta, alloggi in agriturismo: uffici aperti al pubblico, pubblici e privati, studi professionali e servizi amministrativi: agenzie di servizi (a titolo di esempio, agenzie di viaggio e agenzie immobiliari): manutenzione del Verde: musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali.

Comune di SassariDal 18 maggio 2020, ancora, sarà consentito l'accesso alle spiagge e agli arenili nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale con posizionamento di ombrelloni ad almeno 5 metri di distanziamento l’uno dall’altro e posizionamento di sedie, sdraio, stuoie o asciugamani ad almeno 1,5 metri dagli estranei, con costante divieto di assembramento.

All'interno dei giardini pubblici e dei parchi privati è consentita la riapertura delle aree giochi; sarà cura dei gestori permetterne l'utilizzo assicurando il distanziamento sociale tra i fruitori, e senza che si crei alcun assembramento.

I suddetti giochi dovranno essere sottoposti a disinfezione almeno due volte al giorno nell’arco delle ore di apertura; ove tale ultima disposizione non sia attuabile, le aree rimarranno chiuse.

Inoltre, nelle attività commerciali che espongono prodotti in vendita, i suddetti prodotti potranno essere toccati e provati esclusivamente dai clienti che indossano guanti monouso appositamente forniti dal venditore o previa sanificazione delle mani o dei guanti eventualmente già indossati dal cliente: analoghe prescrizioni valgono nei pubblici esercizi e nelle attività artigianali e commerciali che espongano alla vendita prodotti alimentari
confezionati e bevande mentre è assolutamente vietato consentire ai clienti di prelevare da contenitori, espositori e banconi alimenti non confezionati.

Villa DevotoI gestori di pubblici esercizi in cui si somministrano alimenti e bevande hanno l'obbligo, oltreché di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra i clienti, anche quello di impedire gli assembramenti, sia all'interno che all'esterno dell'attività.

Eventuali violazioni della suddetta prescrizione comporteranno a carico dei titolari, in aggiunta alle sanzioni di cui al D.L. n. 19 del 25 marzo 2020, limitazioni temporanee del pubblico esercizio.

Restano sospese le attività di centri benessere e centri termali ed è fatto divieto di ogni forma di volantinaggio, in particolare la distribuzione direttamente nelle mani delle persone.

Gli ospiti delle case di riposo del territorio comunale potranno spostarsi esclusivamente dopo essere risultati negativi al Sars-cov-2, e se avranno completato l'isolamento in quarantena dall’ultimo contatto con una o più persone risultate positive al suddetto virus.

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