Riapertura scuole, Laura Caddeo: “Urgente un piano dei trasporti”.

Tra le priorità del Consiglio regionale, vista l’imminente riapertura delle scuole del prossimo 7 gennaio, deve essere posta al centro della discussione politica anche la ripresa in sicurezza dell’anno scolastico. Questa, in sintesi, la richiesta della consigliera regionale dei Progressisti Laura Caddeo che, oggi, ha richiamato il presidente della Giunta Solinas a un impegno preciso in vista della ripresa delle lezioni in presenza: “A oggi la riapertura degli istituti è prevista a livello nazionale per il 7 gennaio: non vorremmo che l’urgenza di approvare una legge che prevede cemento nelle coste e nell’agro a uso e consumo di pochi, faccia passare in secondo piano provvedimenti che interessano migliaia di ragazze e ragazzi e di riflesso le loro famiglie: qualunque sia la data della riapertura, la Regione ha il dovere di farsi trovare pronta in particolare per quanto riguarda i trasporti degli studenti”.

LEGGI ANCHE:  Trasporto pubblico studenti: 13 milioni per l'abbattimento del costo degli abbonamenti ARST. Progressisti: "Mancata prosecuzione delle corse aggiuntive fornite dai privati".

Fondamentale, spiega Caddeo, prima firmataria di un’interrogazione sottoscritta da tutti i Progressisti, differenziare le soluzioni a seconda dei territori: “Già la ministra Azzolina ha sottolineato che il problema dei trasporti non può essere affrontato solo a livello nazionale, quindi le Regioni giocheranno un ruolo fondamentale. In questo senso sono già state coinvolte le Prefetture, ma è fondamentale che la Regione Sardegna valuti per tempo tutte le situazioni, tenendo conto delle peculiarità dei territori”.

Per l’esponente progressista , infine, il doppio turno per l’ingresso negli istituti non può essere l’unica soluzione prevista: “Occorre valutare, piuttosto, che ci sono studentesse e studenti costretti a partire da casa la mattina prestissimo e a rientrare solo a tarda sera, perché impegnati nelle ore destinate alle attività laboratoriali o nell’alternanza scuola-lavoro, con evidenti risvolti negativi che incidono in primo luogo sul rendimento scolastico e poi sul tasso di dispersione”.

LEGGI ANCHE:  ERSU, Laura Caddeo: "Inaccettabile andare a risparmio sulla pelle degli studenti".

Foto Sardegnagol riproduzione riservata