Sardegna

Il mondo giovanile sardo escluso dal bando per i giovani sardi.

In Sardegna opera una fitta rete di organizzazioni e associazioni definite comunemente “giovanili”, la cui attività consentono a tantissimi giovani di compiere importanti esperienze di vita e formazione. All’interno di queste realtà giovani, con spesso alle spalle problemi di devianza e marginalizzazione, possono acquisire conoscenze e sviluppare il loro talento.

Il settore viene definito dell’educazione non formale perché fornisce  una formazione integrativa a quella formale della scuola e dell’università. Sarebbe stato quindi lecito aspettarsi che a tali realtà virtuose del territorio si rivolgesse il bando per il contrasto alla dispersione e abbandono scolastico dell’Assessorato regionale delle Pubblica Istruzione (che ha anche la delega delle politiche giovanili) “Pro.di.gi”. Cosi non è stato. Scorrendo la graduatoria dell’articolo e multiforme mondo delle associazioni giovanili non c’è pressoché traccia. A farla da padrone, manco a dirlo, sono le immancabili cooperative sociali, vincitrici seriali di bandi e gare d’appalto.

Ovviamente nessuno nega l’importanza del lavoro svolto dalle cooperative sociali. Ci si domanda tuttavia se siano questi i soggetti più adatti a realizzare attività di animazione e formazione giovanile piuttosto che associazioni del settore con anni di esperienza al cui interno vi sono formatori, facilitatori e animatori.

Da questo punto di vista la graduatoria del bando “Pro.di.gi” rappresenta la fotografia dei limiti culturali che gravano sulle politiche giovanili e, conseguentemente, sugli interventi a esse riconducibili: i giovani visti come potenziali casi devianza piuttosto che come potenziali risorse per il territorio. I risultati in Sardegna di tale approccio sono sotto gli occhi di tutti: percentuale di NEET e disoccupazione giovanile tra le più alte nel mondo industrializzato, costante fuga verso il continente dei giovani di maggiore talento.

foto TDM2000, Mobilità internazionale giovanile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *