Fab Lab, Anita Pili: “Rafforzare competenze per creare abilità”.

“Bisogna rafforzare le competenze per creare abilità personali coerenti e spendibili nel mercato del lavoro”. Lo ha detto, questa mattina a Oristano, l’assessora regionale dell’industria, Anita Pili, durante l’inaugurazione del primo Fab Lab cittadino, progetto nato dalla sinergia tra Consorzio industriale provinciale oristanese (Cipor), Istituto tecnico industriale statale “Othoca” e Confartigianato di Oristano. Nel corso dell’inaugurazione, sono state effettuate anche alcune dimostrazioni della stampa 3D, grazie alle competenze già acquisite dagli studenti dell’Istituto tecnico oristanese.

Una risorsa preziosa per il territorio, secondo l’esponente della Giunta regionale che “consentirà di avvicinare le nuove generazioni alle tecnologie del futuro e a innovare le grandi tradizioni artigiane”.

Inaugurazione
Inaugurazione

“Per la Regione Sardegna è fondamentale supportare i progetti che restituiscono valore al territorio regionale in termini di competenze e maggiori e migliori opportunità per i nostri giovani e per le nostre imprese. Un passo avanti, oltre la tradizionale alternanza scuola lavoro, che può gettare le basi per un nuovo modello di interazione tra offerta e domanda di lavoro altamente specializzata”. 

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Discorsi importanti ma, inequivocabilmente, incongruenti rispetto a quanto messo in atto nel corso della XVI Legislatura per i giovani sardi. Basterebbe, per rendersene conto, una semplice lettura della striminzita e poco sostanziale produzione legislativa di questo Consiglio regionale, rappresentata da 1 proposta di legge, la Pl 182, ancora ferma dopo due anni nel limbo del Palazzo, 1 proposta di istituzione di una commissione d’inchiesta sulla condizione giovanile, a dir poco pretestuosa data l’assenza di un intervento analogo proposto nella precedente legislatura (della serie le migliori idee vengono sempre quando si è all’opposizione) e, infine, 1 proposta per l’istituzione di un Consiglio regionale dei giovani sardi, “per riavvicinare i giovani alla politica” ma, contestualmente, eletto dagli stessi consiglieri regionali.

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