Politiche giovanili: in Puglia il nuovo programma regionale 2022-2025.

In alcune regioni d’Italia si respira aria di buona pratica sulle politiche giovanili. A confermarlo il programma partecipativo “Puglia ti vorrei” che, grazie al coinvolgimento di circa 4000 giovani, ha condotto all’approvazione del nuovo Programma regionale per le politiche giovanili 2022 – 2025.

Tra le novità la sigla di un protocollo tra Giunta e Consiglio regionale per assicurare la presenza all’interno degli spazi istituzionali dei/delle giovani pugliesi: “Il progetto – spiegano dalla Regione – intende favorire la presenza degli studenti all’interno degli spazi istituzionali, consentendo ai giovani di misurarsi con un incarico elettivo”.

Ancora, è introdotto un nuovo tavolo permanente con la partecipazione di dieci giovani, finalizzato a garantire la più ampia partecipazione, conoscenza e pubblicità alle iniziative e alle misure regionali destinate ai/alle ragazzi/e pugliesi.

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“Il confronto costante con i giovani, la volontà di mettersi in ascolto e, soprattutto, la necessità di introdurre i giovani in contesti istituzionali in cui possano fare la differenza sono le priorità di questo progetto – ha commentato l’assessore regionale alle Politiche giovanili, Alessandro Delli Noci “.

“La Puglia è terra d’avanguardia – ha aggiunto la presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone – perché da anni i suoi figli sono stati messi al centro dell’azione di governo, senza mai destinarli al ruolo di semplici fruitori o destinatari. I giovani sono essenziali nella lettura del territorio e nella pianificazione delle strategie per il futuro”.

Visione ancora assente nella Regione Sardegna, dove per i giovani si continua a parlare tanto e concludere poco.

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