Fausto PigaUna proposta di legge di sistema sulle politiche giovanili in Sardegna, capace di contrastare fenomeni sociali critici per i giovani sardi e per il futuro della Sardegna. Questo in sintesi l'obiettivo della proposta di legge “Disposizioni in materia di politiche giovanili”, nata grazie all'iniziativa del Gruppo Consiliare di Fratelli d'Italia.

Per l'On. Fausto Piga, primo firmatario della proposta di legge, il documento rappresenta un vero e proprio cambiamento di paradigma nel settore delle politiche giovanili in Sardegna: “Vogliamo mettere le politiche giovanili al centro dell’agenda regionale, abrogando la legge regionale 11/1999, superata oltre che mai attuata concretamente, e approvando un nuovo testo che nasce dall’iniziativa del Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia, ma con l’intento inedito di avviare un percorso partecipato e inclusivo col mondo giovanile prima del formale iter legislativo”. 

Una legge “moderna” che si rivolge ai giovani tra gli 11 e i 38 anni che pone, tra i principali obiettivi, quello di accompagnare i giovani nel percorso di vita scuola-formazione-lavoro-casa-famiglia. Articolata in 6 titoli e 36 articoli, la legge stabilisce che la Regione Autonoma della Sardegna favorisce la permanenza e il ritorno dei giovani nel territorio regionale e promuove la centralità delle politiche giovanili come condizione necessaria per l’innovazione, lo sviluppo sostenibile, la crescita umana, sociale, occupazionale, culturale ed economica della regione stessa mediante il sostegno di forme di cittadinanza attiva, concedendo contributi a fondo perduto, individuali o di coppia, per la ristrutturazione, costruzione, locazione o l’acquisto della prima casa o garanzie fideiussorie per agevolare l’accesso al credito.

Ancora la proposta di legge contiene misure finalizzate a sostenere la natalità e facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro e l’autoimprenditorialità dei giovani, prevedendo la concessione di ulteriori premialità ai giovani interessati ad avviare attività imprenditoriali o stabilire la propria residenza in territori meno densamente popolati.

I dettagli del testo base della proposta di legge verranno presentati nel corso di una conferenza stampa che si terrà martedì 10 dicembre alle ore 9:30 presso il Consiglio Regionale.