Parlamento europeo: “Minacce della Russia contro l’Ucraina sono un campanello d’allarme per tutta l’Europa”.

In un dibattito sulle relazioni UE-Russia e la sicurezza europea, i deputati europei hanno espresso il loro sostegno all’Ucraina e chiesto una risposta comune al Consiglio e alla Commissione contro la Federazione Russa.

In apertura di dibattito, la Presidente del Parlamento Roberta Metsola ha sottolineato come il Parlamento europeo abbia ripetutamente espresso solidarietà al popolo ucraino: “Quello a cui stiamo assistendo è anche una minaccia alla pace in Europa”, ricordando nel suo intervento che il Parlamento voterà oggi una proposta per approvare il finanziamento di 1,2 miliardi di euro all’Ucraina, già approvato dalla Commissione e dal Consiglio europeo.

Nell’occasione il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha sottolineato che l’UE “sta lavorando costantemente con i partner e alleati internazionali per allentare le tensioni, in primo luogo attraverso la diplomazia, ma anche attraverso la predisposizione di sanzioni dure contro la Russia in caso di persistenza dell’aggressione militare contro l’Ucraina”.

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La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha poi dichiarato che “l’idea delle sfere d’influenza non appartiene al XXI secolo”. In riferimento agli ultimi segnali provenienti dal Cremlino, ha aggiunto che la diplomazia non ha ancora detto la sua ultima parola, ma che ora devono seguire i fatti, sottolineando come la NATO non abbia ancora osservato una riduzione delle truppe russe intorno all’Ucraina.

La Presidente della Commissione ha anche avvertito la Russia di non utilizzare la “questione energetica” come arma, poiché l’UE “sta rafforzando altre fonti di energia” e che “la principale lezione che l’UE deve trarre è quella di diversificare le sue fonti di energia per non essere dipendente dal gas russo”.

Josep Borrell, foto Philippe STIRNWEISS Copyright: © European Union 2021 - Source : EP
Josep Borrell, foto Philippe STIRNWEISS Copyright: © European Union 2021 – Source : EP

Nel dibattito diversi deputati hanno sottolineato come le attuali tensioni siano un campanello d’allarme per l’Unione europea, ribadendo la necessità di una continua diplomazia nei confronti di Mosca e la preparazione di sanzioni dure contro la Russia. Secondo alcuni deputati, sono molte le questioni legate alle possibili sanzioni, compreso il gasdotto Nord Stream 2 tra Russia e Germania.

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I deputati hanno anche sottolineato che i motivi dell’aggressività della Russia non sono da ricondurre all’espansione della NATO, ma piuttosto all’attrattiva dei valori delle società democratiche, aspetto che spaventa il Presidente russo Vladimir Putin e il Cremlino.

Altri deputati hanno invece tacciato di ambiguità l’UE nella risposta alla Russia, mentre altri hanno sottolineato che, per respingere l’aggressione russa, l’Europa ha bisogno di dar seguito alle parole con i fatti.

foto Alexis Haulot Copyright: © European Union 2021 – Source : EP