Armi americane. Altri 425 milioni di dollari per “l’assistenza all’Ucraina”.

L’amministrazione Biden continua a vuotare le scorte del proprio arsenale militare. Dopo l’erogazione di 200 milioni di dollari, annunciata lo scorso 12 ottobre 2023, gli USA hanno confermato ieri l’invio di altri 425 milioni in armamenti per il Governo di Kiev: 125 per soddisfare “le immediate esigenze di difesa dell’Ue” e 300 per rafforzare le difese aeree dell’Ucraina a lungo termine.

Una nuova “infusione di piombo” che rappresenta il cinquantesimo esborso dello “Zio Sam” dal mese di agosto 2021 per le forze armate di Kiev. Nel nuovo pacchetto “di assistenza” ci saranno missili NASAMS, HIMARS, colpi di artiglieria da 155mm e 105mm, sistemi anti-corazza Javelin e At-4, oltre 3 milioni di munizioni e granate per armi leggere, mine antiuomo Claymore e missili TOW.

LEGGI ANCHE:  Crisi nel Donbas, Confartigianato Sardegna: "A rischio Export manifatturiero e turismo".

La diplomazia, e quindi la ricerca di un accordo, può ancora attendere.

foto Air Force Staff Sgt. Brittany A. Chase, DOD