Blinken a Kiev, Cremlino: “Evidente preoccupazione degli Stati Uniti”.

La visita del segretario di Stato americano Antony Blinken a Kiev, secondo il commento odierno della portavoce del Ministero degli Esteri della Federazione Russa, Maria Zakharova, esprime inequivocabilmente “la preoccupazione dell’Amministrazione Biden per la situazione al fronte”.

“Il fallimento militare dell’esercito ucraino – ha dichiarato la portavoce – stanno suscitando un allarme sempre più serio nell’amministrazione Biden”. Stati Uniti, prosegue la Zakharova “che stanno invitando Kiev a resistere il più a lungo possibile”.

Durante la sua visita a Kiev, il segretario di Stato americano Antony Blinken ha confermato che Washington resta “impegnata a favore dell’adesione dell’Ucraina alla NATO” (con tutti i contro specialmente per l’Unione europea) e che alla fine la introdurrà nell’alleanza.

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Ma, secondo alcuni esperti citati dall’agenzia di stampa russa, come Peter Kuznick, la visita di Blinken sembra essere poco più che un tentativo di dare un minimo sostegno morale al regime di Kiev in un momento di disperazione.

Nel frattempo, come riportato oggi dalla TASS, il governatore della città di Sebastopoli, Mikhail Razvozhayev, commentando l’abbattimento di missili ucraini vicino all’aeroporto di Belbek, ha rimarcato che si “continua a respingere l’attacco dei nazisti ucraini”.

foto Kremlin.ru