Youth4Climate. Online il manifesto dei giovani sul clima.

E’ stato pubblicato sul sito del Ministero della Transizione ecologica il manifesto di ‘Youth4Climate’, contenente le idee e proposte emerse a Milano, a fine settembre, durante l’evento ‘Youth4Climate Driving Ambition’. Un documento che adesso verrà inviato a tutti governi che si riuniranno nella decisiva COP26 della Convenzione Onu sul clima all’inizio di novembre a Glasgow.

Dal gruppo di lavoro ‘Ambizione climatica’, in breve, è emersa la richiesta di coinvolgere i giovani ‘in tutti i processi decisionali’ relativi al cambiamento climatico; mettere in condizione i giovani di portare il proprio contributo e di finanziare adeguatamente la partecipazione dei giovani alle politiche climatiche.
Il secondo gruppo, denominato ‘Ripresa sostenibile’, invece, ha chiesto che si realizzi una ripresa post-pandemia a partire da un approccio olistico, dal rafforzamento delle misure di adattamento, dall’eguaglianza sociale e tutela delle popolazioni indigene e dalla trasparenza sulle emissioni di carbonio.

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Sul coinvolgimento dei gruppi di interesse un altro gruppo ha individuato tre linee strategiche di intervento: sostenere la partecipazione dei giovani imprenditori, artisti, agricoltori e sportivi, in particolare delle economie emergenti e dei gruppi marginali; richiedere a tutti gli stakeholder di allinearsi agli obiettivi di azzerare le emissioni nocive; stabilire che la fase di uscita dall’industria basata sul consumo di fonti fossili abbia termine entro il 2030, assicurando che i lavoratori siano sostenuti in questo processo di transizione.

Il quarto gruppo di lavoro, incentratosi sul tema della società in rapporto alle sfide climatiche, ha delineato quattro sfide che i governi e le istituzioni internazionali non potranno ignorare nei prossimi anni: inclusione dei giovani e comunità sulle questioni climatiche, garantire a tutti l’alfabetizzazione e la formazione ai cambiamenti climatici utilizzando un approccio olistico e promuovendo il cambiamento degli stili di vita; realizzare ancora campagne di sensibilizzazione sull’adattamento e la mitigazione ai cambiamenti climatici, formare i giornalisti e gli operatori del mondo della comunicazione sui temi legati alla crisi climatica.

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