UK-UE, Zanni: “Quali effetti in caso di mancato accordo sulla Brexit?”

Quali saranno le conseguenze per l’Unione Europea in caso di mancato accordo col Regno Unito? In una recente interrogazione l’eurodeputato del gruppo ID, Marco Zanni ha interrogato la Commissione sugli effetti di un no deal con il Regno Unito: “Al momento è iniziata la fase transitoria post Brexit e non si ha ancora la certezza del raggiungimento di un accordo col Regno Unito e di cosa esso prevederà”

Per la Commissione è intervenuto Paolo Gentiloni: “A seguito del recesso del Regno Unito dall’UE il 31 gennaio 2020 e dell’entrata in vigore dell’accordo di recesso, il Regno Unito è entrato nel periodo di transizione che durerà almeno fino alla fine del 2020. Durante questo periodo di transizione, le relazioni commerciali tra l’UE e il Regno Unito restano invariate. Per non fare ipotesi sull’impatto dei possibili scenari riguardanti le future relazioni tra l’UE e il Regno Unito, le proiezioni della Commissione per il 2021 si basano sull’ipotesi puramente tecnica dello status quo in termini di relazioni commerciali tra l’UE e il Regno Unito”.

Paolo Gentiloni, foto Copyright Parlamento Europeo“Date le posizioni non negoziabili del Regno Unito, la Commissione ritiene che un accordo globale su un futuro partenariato che includa una zona di libero scambio sia lo scenario migliore dopo il periodo di transizione, anche se tale accordo sarebbe comunque meno vantaggioso per le relazioni commerciali tra l’UE e il Regno Unito rispetto al mercato interno e all’unione doganale. Fin dall’autunno del 2017 la Commissione invita i portatori di interessi a prepararsi ai cambiamenti significativi che deriveranno dall’uscita del Regno Unito dal mercato interno e dall’unione doganale”.

“Vari studi – ha proseguito il commissario italiano – permettono di concludere che, nell’ambito di qualsiasi scenario della Brexit, l’impatto economico negativo sarebbe proporzionalmente maggiore nel Regno Unito che non nell’UE nel suo complesso. Tale impatto economico negativo sarebbe notevolmente maggiore per entrambe le parti in caso di mancato raggiungimento di un accordo. In tale scenario i rapporti commerciali fra il Regno Unito e l’UE saranno regolamentati dalle condizioni previste dall’Organizzazione mondiale del commercio. Rimane infine elevata l’incertezza relativa alla portata e alla durata dell’impatto economico della pandemia di coronavirus, che è in continua evoluzione, anche nel Regno Unito”.

Foto europarl.europa.eu

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