La solidarietà dei ragazzi sardi negli Stati Uniti d’America.

Portare alto il nome della Sardegna, della solidarietà dei sardi all’estero e aiutare i giovani con poche opportunità. Così può tradursi l’incontro organizzato dai giovani sardi, impegnati in un percorso di formazione imprenditoriale, con giovani cittadini statunitensi residenti nelle aree svantaggiate di Brentwood e Anacostia nella capitale Washington DC.
Durante l’incontro i rappresentanti sardi hanno raccontato la storia della pasta sarda (malloreddus), insegnato ai ragazzi americani i segreti per la produzione della pasta e mostrato le immagini della Sardegna e dei suoi luoghi più caratteristici .

Entusiamo per l’iniziativa è stata espressa da Carlos Gray, direttore operativo della locale organizzazione di volontariato Good Projects “Vi ringraziamo per aver portato la cultura della vostra terra e l’entusiamo tipico di voi italiani. Questo incontro ha permesso ai ragazzi residenti nei quartieri più svantaggiati di Washington DC, di vivere una giornata spensierata e imparare a fare la pasta, uno dei cibi più amati da noi americani”. “La nostra organizzazione – ha poi dichiarato Katryn Clay , presidentessa della Good Projects – è impegnata nella lotta alla povertà e violenza tra le fasce più povere della popolazione americana. Proprio con i ragazzi della locale scuola media di Washington Stuart-Hobson, realizziamo diversi laboratori per aiutare giovani svantaggiati a superare le difficoltà, motivando i nostri ragazzi attraverso la partecipazione a numerose attività gratuite, non potendo le loro famiglie sostenere alcuna spesa per la loro formazione extrascolastica. Ancora grazie a voi sardi per la solidarietà mostrata verso la nostra comunità”.  

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