Il sito Iss.it si rinnova: dati Covid-19 a portata di clic.

Novità dall’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità. Il nuovo sito Iss.it è stato riorganizzato con l’obiettivo di mettere in primo piano le informazioni ufficiali sul Covid-19. In rilievo anche uno spazio dedicato ai dati relativi alla sorveglianza del Covid-19.

Un restyling, fanno sapere dall’ISS, per fornire al pubblico gli strumenti più adatti per capire l’emergenza sanitaria e affrontare la pandemia nel modo più sicuro possibile: “L’Istituto sta facendo uno sforzo enorme, insieme alle Regioni, per produrre dati a supporto dei decisori – afferma il Presidente dell’ISS Silvio Brusaferro – e in questo momento, pur con le difficoltà di un sistema sanitario sotto pressione, riusciamo a garantirne la completezza e l’affidabilità. Questo patrimonio è ora a disposizione di tutti in un formato ancora più facilmente consultabile”.

LEGGI ANCHE:  Incendi boschivi, arrestato 53enne di Alghero.

L’home page rinnovata presenta in evidenza il banner sullo Speciale Covid-19, distinto in quattro diverse parti. La rubrica Cosa sapere contiene indicazioni per il pubblico, ad esempio sull’uso delle mascherine o dei tamponi. Documenti in rilievo invece contiene le note e i rapporti tecnici prodotti dall’Iss sull’epidemia. C’è poi la sezione Consulta i dati, da cui è possibile accedere a tutte le risorse messe in campo dall’Istituto nella sorveglianza epidemiologica del Covid. Da questo link è possibile avere accesso immediato sia ai dati aggiornati sulla dashboard dell’Istituto – che contiene tra le altre cose la curva epidemica, i casi per 100.000 abitanti per Regione/Provincia Autonoma di diagnosi, la proporzione per classi di età – sia ai rapporti settimanali prodotti dall’Iss.

LEGGI ANCHE:  Sassari-Alghero, presentato ricorso al TAR

Da oggi in questa stessa sezione sarà possibile visualizzare e scaricare anche i dati in formato ‘open’, in una tabella Excel, insieme a una nota metodologica sul calcolo dell’Rt. Inoltre saranno disponibili sia il monitoraggio settimanale che le slide presentate alle conferenze stampa, il report esteso e quello sulla mortalità.