Cure anti Covid-19. La Commissione individua 10 potenziali strumenti terapeutici.

La Commissione europea, nell’ambito della strategia dell’UE sugli strumenti terapeutici contro il Covid-19, ha definito recentemente un portafoglio di 10 potenziali strumenti terapeutici contro il virus. Le nuove indicazioni, basate sul lavoro di ricerca su circa 82 strumenti terapeutici, riguardano medicinali in attesa di essere autorizzati da parte dell’EMA – l’Agenzia europea per i medicinali -.

L’elenco dei nuovi strumenti è stato suddiviso dal gruppo indipendente di esperti in 3 categorie terapeutiche, includendovi anticorpi monoclonali antivirali quali il Ronapreve (una combinazione di 2 anticorpi monoclonali, il Casirivimab e l’Imdevimab), Il Xevedy (Sotrovimab), l’Evusheld (combinazione dei 2 anticorpi monoclonali Tixagevimab e Cilgavimab), antivirali orali come il Molnupiravir, il PF-07321332, l’AT-527 e, infine, gli immunomodulatori per la cura dei pazienti ricoverati: l’Actemra (Tocilizumab), il Kineret (Anakinra), l’Olumiant (Baricitinib) e il Lenzimulab.

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Un nuovo passo verso il contrasto al virus commentato dalla Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, Stella Kyriakides: “Abbiamo già firmato 4 contratti di aggiudicazione congiunta per diverse cure per la Covid-19 e siamo pronti a negoziarne altri. Il nostro obiettivo è autorizzare almeno 3 strumenti terapeutici nelle prossime settimane e, se possibile, altri 2 entro la fine dell’anno e aiutare gli Stati membri ad avervi accesso il prima possibile”.

Sei degli strumenti terapeutici selezionati, ricordano dalla Commissione, sono già oggetto di revisione ciclica (rolling review) o di una domanda di autorizzazione all’immissione in commercio presentata all’Agenzia europea per i medicinali e potrebbero presto ottenere l’autorizzazione, a condizione che i dati definitivi ne dimostrino la sicurezza, la qualità e l’efficacia.

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Tutti gli altri 4 candidati presenti nell’elenco hanno ricevuto un parere scientifico dell’EMA e, una volta raccolti dati clinici sufficienti, potranno essere avviate altre revisioni cicliche.

L’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA) istituirà, successivamente, una piattaforma di mappatura interattiva per gli strumenti terapeutici promettenti, per la cui progettazione è stato pubblicato un bando di gara e nel mese di novembre sarà organizzato un evento paneuropeo dedicato al tema della produzione industriale di strumenti terapeutici.

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