Cagliari. Un’altra prova di personalità contro il Toro.

Prosegue la striscia positiva del Cagliari, che pareggia 1-1 sul campo del Torino. Con questo pareggio in trasferta il Cagliari colleziona ben 7 risultati positivi di fila, ma è un pareggio che sta stretto alla squadra di Maran, per larghi tratti padrona del campo. Il gol dei granata, quando il Cagliari pareva in pieno controllo della partita, è stato confezionato da una iniziativa personale di Belotti a metà ripresa. Ma qui si è vista la mentalità dei rossoblù, che non si sono accontentati del pareggio e non hanno sofferto il prevedibile forcing finale del Torino; al contrario il Cagliari ha continuato ad attaccare, portando il gioco nella metà campo granata e costringendo agli straordinari Sirigu che ha salvato il risultato grazie ad alcune prodezze tra i pali. 

Nonostante il rammarico per il pareggio, si guarda con positività alla posizione in classifica dei rossoblù, che restano al quinto posto con 15 punti, in attesa della partita della Roma , confermando i progressi di gioco e atteggiamento visti nelle precedenti uscite. Un’altra nota positiva viene dalla difesa, il Cagliari ha subìto sin qui 8 gol, come Juventus e Hellas Verona, nessuno ha fatto meglio.

Rispetto alla gara casalinga contro la Spal dentro dal 1’ Ionita e Nandez, che sostituiscono Rog e Castro, con Nainggolan avanzato a trequartista.

Il primo tiro in porta della partita è del Torino, è di Iago Falque dall’interno dell’area su assistenza di Belotti, palla facile per Olsen. I padroni di casa sono intraprendenti e aggressivi, per il Cagliari non è facile uscire palla al piede, ma quando succede mette i brividi ai granata, come al 7’, quando Nainggolan prima si disturba con Faragò al momento del tiro poi riesce a prolungare per Joao Pedro, chiuso all’ultimo dai difensori. Il brasiliano comunque era in posizione irregolare.

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Al 17’ Simeone dalla sinistra mette in mezzo un pallone interessante per Joao Pedro, Djidji scaraventa in angolo, Calcia dalla bandierina Cigarini per Nainggolan, destro al volo secco che finisce sul fondo, senza che nessun compagno possa deviare verso la porta. Con lo scorrere dei minuti i roossoblù prendono le misure: al 19’ ottima combinazione Nandez-Nainggolan-Faragò, intelligente il servizio al centro per Joao Pedro, destro di prima intenzione di poco fuori. Il Cagliari fa girare bene il pallone, insistendo sulla fascia destra dove Faragò partecipa con continuità all’azione offensiva. Al 23’ traversone di Nainggolan per Ionita, sponda a smarcare Simeone, Nkoulou in qualche modo manda in angolo. Problemi fisici per Cigarini al 32’, il regista rossoblù fortunatamente può proseguire dopo le cure dei sanitari.

Grosso rischio per il Cagliari al 37’, quando Belotti strappa palla in pressing a Ceppitelli e si presenta solo davanti a Olsen, bravissimo il portiere svedese a chiudergli lo specchio col corpo.

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Al 40’ rossoblù in vantaggio: cross dalla trequarti di Ceppitelli, Simeone controlla e si prepara per il tiro, ma arriva Nandez in anticipo, bordata di destro che si infila nell’angolo alla destra di Sirigu. È il primo gol in Seri A dell’uruguayano, il settimo giocatore del Cagliari a segnare in questo campionato.

Mazzarri inserisce subito Zaza dopo l’intervallo, gli fa posto Iago Falque.

Al 49’ punizione da fuori area di Cigarini, tranquilla parata di Sirigu.

Al 55′ Simeone dialoga in area granata con Joao Pedro, il colpo di tacco dell’argentino è geniale, Joao pare arrivarci ma cade in area dopo il contatto con Nkoulou. L’arbitro Fabbri lascia correre tra le proteste dei giocatori del Cagliari. Trascorre meno di un minuto e Simeone fa partire una folgore da fuori area, Sirigu si oppone con una mano, splendido l’intervento del portiere sardo. Al 59’ entra anche Verdi al posto di Djidji.

Il Cagliari tiene lontano il Torino ripetendo in fotocopia la prova del primo tempo: il palleggio veloce manda fuori giri gli avversari, i rossoblù presidiano la trequarti granata.

Al 65’ Nainggolan in profondità per Simeone, tiro deviato in angolo dal provvidenziale intervento di Nkoulou. Il Torino però ha uomini in grado di inventare grandi giocate in qualsiasi momento. Belotti si libera sulla sinistra, cross basso per Zaza, sinistro di prima intenzione, Olsen non può arrivarci.

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Al 70’ mischia all’interno dell’area rossoblù, tiro di Baselli deviato in angolo dal grappolo dei difensori. Al 74’ cross dalla sinistra di Verdi, colpisce di testa Izzo, Nkoulou non arriva all’appuntamento per la deviazione.

Subito dopo dentro Castro per Nandez. L’argentino si fa notare immediatamente, verticalizzazione per Simeone, perfetta l’uscita di Sirigu che toglie il pallone dai piedi dell’argentino ed evita il fallo da rigore. Da qui sino alla fine si vede soltanto il Cagliari. I rossoblù insistono, vogliono vincere.

Al 79’ terza sostituzione nel Torino, Laxalt per Ola Aina. Maran inserisce Rog al posto di Nainggolan e Klavan per Ceppitelli.

All’85’ Simeone scatta in profondità, cerca il tiro anziché servire Joao Pedro al centro, respinge Nkoulou buttatosi alla disperata.

All’87’ cross di Pellegrini deviato, la palla diventa velenosissima e sta per infilarsi nell’angolo, ancora un grande intervento di Sirigu a salvare la sua porta. Poi è Pisacane a provarci con un tiro a giro, pallone di pochissimo sopra la traversa.

Dopo 3 minuti di recupero, Fabbri fischia la fine. Applausi per un ottimo Cagliari. Mercoledì si torna in campo, alla Sardegna Arena arriva il Bologna.

Foto Sardegnagol, riproduzione riservata.

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