Bielorussia: l’Ue lancia un nuovo gruppo con le forze della società civile.

L’alto rappresentante/vicepresidente Josep Borrell ha istituito oggi un nuovo gruppo consultivo tra l’Unione europea e le forze democratiche bielorusse e la società civile, alla presenza di Sviatlana Tsikhanouskaya e di altre figure di spicco dell’opposizione bielorussa e della società civile. 

Fungendo da piattaforma di dialogo tra l’UE e i rappresentanti della società civile bielorussa, il gruppo consultivo garantirà la condivisione delle informazioni sulla situazione nel Paese e contribuirà a definire ulteriori azioni dell’UE a sostegno di una Bielorussia “libera, sovrana e democratica”. 

Durante il loro primo incontro odierno a Bruxelles, i rappresentanti dell’UE e della Bielorussia hanno scambiato opinioni sul deterioramento della situazione dei diritti umani nel Paese, comprese le condizioni dei prigionieri politici e delle loro famiglie, nonché gli obiettivi e le esigenze delle forze democratiche.

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I partecipanti hanno condannato la complicità della Bielorussia nella guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, inclusa la crescente retorica nucleare del regime di Aleksander Lukashenko.

Dalle elezioni presidenziali dell’agosto 2020, l’UE ha impegnato oltre 100 milioni di EUR a sostegno del popolo bielorusso, comprese le organizzazioni per i diritti umani, la società civile, i media indipendenti, le istituzioni culturali e le piccole e medie imprese. L’UE, ha confermato l’Alto rappresentante dell’UE “rimane pronta ad attivare un piano globale da 3 miliardi di euro a sostegno di una Bielorussia democratica, una volta che la Bielorussia intraprenderà un percorso verso la transizione democratica”.

foto Kremlin.ru