Vertice europeo delle regioni e delle città, Apostolos Tzitzikostas: “Già un milione di ucraini sono fuggiti dal loro Paese”.

Definire e condividere una posizione comune sulla democrazia europea. Questa la motivazione alla base del 9° vertice europeo delle regioni e delle città, organizzato dal Comitato europeo delle Regioni (CdR) che ha richiamato oggi a Marsiglia numerosi rappresentanti eletti a livello locale e regionale in tutta l’Ue.

In apertura dei lavori il Presidente del Comitato europeo delle Regioni, Apostolos Tzitzikostas, ha dedicato il proprio discorso alla crisi ucraina.

“Siamo qui a Marsiglia, per riaffermare i nostri valori fondamentali: democrazia, libertà, stato di diritto, integrità territoriale e diritti umani. Siamo qui per proclamare che la nostra Unione, non chiuderà mai un occhio sulle violazioni del diritto internazionale e all’integrità territoriale di una nazione. Ciò che sta succedendo vicino ai nostri confini orientali – prosegue – è una tragedia umana ordinata da un regime spietato che ha perso il senso della realtà. Un regime che ha paura. Paura della democrazia. Paura della libertà”.

Intervento proseguito sui numeri della drammatica invasione russa: “Già un milione di ucraini sono fuggiti dal loro Paese. Altri milioni di persone saranno presto costretti ad andarsene. In questo momento critico il Comitato europeo delle regioni e i suoi membri, i governatori e i sindaci, i consiglieri regionali e locali, devono essere solidali con i nostri partner e il popolo ucraino. La lotta per l’Ucraina è la lotta per il futuro dell’Europa”.

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Concludendo il suo discorso, il Presidente Tzitzikostas ha annunciato il conferimento dell’adesione onoraria al Comitato europeo delle Regioni al sindaco di Kiev, Vitali Klitschko.

Apostolos Tzitzikostas
Apostolos Tzitzikostas

Il dibattito nei prossimi 2 giorni vedrà la partecipazione del Commissario Janez Lenarčič alla sessione sulla gestione delle crisi in Europa. Sul tema della coesione e ripresa interverrà, invece, la commissaria Elisa Ferreira. Ma il core dell’evento sarà rappresentato dall’adozione del “Manifesto di Marsiglia”, finalizzato a mettere per iscritto le rivendicazioni dei cittadini europei. Infine, sono previsti incontri sul ruolo dei giovani e, in particolare, dei giovani politici locali e regionali.