Valle d’Aosta per l’Ucraina: già accolti 141 esuli ucraini, donazioni raggiungono quota 40 mila euro.

Sono attualmente 141, di cui un terzo minorenni, gli esuli ucraini giunti in Valle d’Aosta e transitati nel centro di prima accoglienza di Chavonne (Villeneuve) gestito dalla Croce Rossa Italiana. Di questi 106 hanno trovato una sistemazione abitativa tramite contatti diretti e 35 sono stati collocati in strutture temporanee. I dati dell’accoglienza valdostana sono stati forniti oggi dalla Protezione civile regionale nel corso della riunione di coordinamento sull’emergenza in Ucrania, convocata dal Presidente della Regione Erik Lavevaz.

Positiva e in continua evoluzione la risposta di generosità dei valdostani agli appelli lanciati nelle scorse settimane. Per quanto riguarda l’offerta gratuita di spazi (alloggi o stanze) risulta al momento la disponibilità di oltre 100 posti letto ancora non occupati. Mentre sono 70 le persone che si sono rese disponibili come interpreti in lingua ucraina, russa e inglese.  La raccolta fondi, promossa dalla Regione, dagli Enti locali, dal Csv e dalla Fondazione comunitaria, ha registrato fino ad ora circa 40 mila euro di donazioni.

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