Trasporto scolastico, Michele Ciusa: “Capienza ridotta e numero di corse invariato, programmazione assurda”.

“Il numero delle corse resta invariato, la capienza dei mezzi invece è ridotta del 20%. È davvero questa la migliore soluzione possibile?”. Una domanda alla base della riflessione del consigliere regionale del M5S, Michele Ciusa, in risposta alla nota pubblicata nei giorni scorsi dall’ARST. Una comunicazione, pubblicata lo scorso 18 settembre sul sito dell’azienda, che conferma la riduzione dei posti a sedere sui mezzi dell’azienda e l’invariabilità del numero delle corse.

“Garantire il diritto allo studio – ha aggiunto il consigliere Ciusa – significa anche garantire a tutti gli alunni il servizio di trasporto pubblico per poter raggiungere la scuola. E penso soprattutto alle tante realtà sarde che distano decine di chilometri dagli istituti superiori. Eppure, stando alla nota dell’ARST diffusa lo scorso 18 settembre, sembrerebbe che non ci sia stata alcuna programmazione. Inconcepibile”.

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In una Regione d’Italia con evidenti problemi strutturali, la mancanza di soluzioni proattive sul fronte del trasporto scolastico, non può che alimentare problemi ben noti per l’esponente dei 5Stelle: “Nella nostra regione il tasso di dispersione scolastica sfiora il 23%, mentre a livello nazionale raggiunge il 14%. La Regione si attivi per bloccare i disagi sul nascere”.

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