Terzo mandato, Toti: “Classe dirigente va preservata”.

“Siamo favorevoli a liberalizzare ogni tipo di mandato. Non si capisce perché, in questo Paese, un ministro possa ricoprire la carica per vent’anni, o un parlamentare magari per 50 anni, e un sindaco di un Comune di 20mila abitanti non possa correre per un terzo mandato. Si tratta di qualcosa di incomprensibile, è un’indulgenza a quell’antipolitica che ha devastato questo Paese”.

Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in merito al tema del terzo mandato per i sindaci, emerso durante la seconda giornata di lavori dell’Assemblea nazionale di Anci in corso a Genova.

“I cittadini – aggiunge Toti – hanno tutti gli strumenti per poter scegliere il proprio sindaco, e dovrebbero poterlo fare senza vincoli, sbarramenti e senza nessun tipo di ostacolo come quelli che sono stati creati. Oltre a questo, credo che vada preservata la classe dirigente di questo Paese: trovo ulteriormente assurdo impedire a un sindaco con 10 anni di esperienza di ricandidarsi, e così dover scegliere qualcuno che di malavoglia vada a occupare quel posto, in certi casi in qualche modo forzato dai partiti politici in difficoltà perché non trovano candidati all’altezza”.

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