Pronto Soccorso di Is Mirrionis chiuso, Progressisti: “Basta silenzio”.

Quando sarà riaperto il pronto soccorso di Is Mirrionis? Quale sarà il destino della sanità cagliaritana, tra ipotesi di realizzazione di nuovi ospedali e chiusura dei presidi ospedalieri Santissima Trinità, Binaghi e Marino? Queste le domande poste dal gruppo dei Progressisti in Consiglio comunale al sindaco Paolo Truzzu.

“Rivolgiamo un’interrogazione al sindaco di Cagliari mentre si verificano file lunghissime al Policlinico di Monserrato e attese infinite al Brotzu: la situazione nei pronto soccorso cagliaritani, gli unici due attivi sui quattro esistenti nell’area metropolitana, a servizio di mezza Sardegna, è sotto gli occhi di tutti. Così come il sovraccarico di lavoro dei medici e del personale sanitario che, nonostante tutto, assistono ogni giorno centinaia di pazienti”. Un tema, la chiusura del pronto soccorso di Is Mirrionis, divenuto negli ultimi mesi un vero e proprio giallo dopo l’annuncio della riapertura dello scorso 24 dicembre da parte dell’assessore alla Sanità, Mario Nieddu. Una chiusura dovuta ai lavori di ampliamento del PS, come dichiarato dall’esponente della Giunta Solinas, che avrebbero dovuto riportare alla piena funzionalità il presidio d’urgenza.

Mario Nieddu, Massimo Temussi, Paolo Cannas, foto Sardegnagol riproduzione riservata
Mario Nieddu, Massimo Temussi, Paolo Cannas, foto Sardegnagol riproduzione riservata

Da qui la richiesta del gruppo d’opposizione al primo cittadino di Cagliari, affinché si adoperi nelle dovute sedi ‘istituzionali’ della maggioranza, della quale fa parte anche Fratelli d’Italia: “Dovrebbe essere il sindaco per primo, a tutela dei suoi concittadini e in qualità di sindaco metropolitano, ad attivarsi per chiedere al presidente della Regione in che modo e in che tempi voglia risolvere un problema che riguarda un numero elevatissimo di persone. Le stesse, è importante ricordarlo, che il 24 dicembre scorso avevano assistito alla finta inaugurazione dei nuovi spazi della struttura da parte dell’assessore regionale alla Sanità. Un’inaugurazione a esclusivo beneficio della stampa locale, visto che il Pronto Soccorso, a distanza di quasi quattro mesi, non è mai stato operativo”.

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“Chiediamo al sindaco quale ritenga debba essere il ruolo politico della capitale della Sardegna nelle decisioni in merito alla realizzazione e eventuale ubicazione di un nuovo ospedale nella città metropolitana di Cagliari e alla chiusura annunciata dei tre presidi ospedalieri cittadini, quali siano le interlocuzioni in corso con la Regione e se abbia intenzione finalmente di far sentire forte la voce della Città con il presidente della Regione per fare sì che i propri concittadini possano usufruire di un servizio che appare ogni giorno più indispensabile”.

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