Nuovi dubbi sulla salute di Trump, Reiner: “Ha una brutta cera”
Da mesi l’opinione pubblica si interroga sulla salute dell’80enne Donald Trump. Ma ora anche uno dei cardiologi più noti d’America esprime i propri dubbi sulle condizioni del presidente.
In un articolo pubblicato sul New York Times, Jonathan Reiner , per 27 anni cardiologo dell’ex vicepresidente Dick Cheney, sostiene che nell’ultimo anno Trump “non è apparso in buona salute”.
“Non sono il medico di Trump e ho soltanto esaminato la sua cartella clinica pubblica. Tuttavia è probabilmente il presidente più fotografato nella storia americana, e diversi problemi fisici sono facilmente visibili”, scrive il medico. “Ha avuto grossi lividi su entrambe le mani, gonfiore alle gambe e momenti in cui sembrava avere difficoltà a rimanere sveglio. Si è inoltre sottoposto a esami di diagnostica per immagini avanzati, per motivi non chiari”.
Reiner indica come soluzione più opportuna il ricorso al 25° emendamento della Costituzione, che prevede la possibilità per il Congresso di istituire una commissione esterna incaricata di valutare lo stato di salute e l’idoneità del presidente. Citando il recente rapporto medico su Trump, il cardiologo ricorda che il presidente “è stato valutato da 22 consulenti, un numero straordinario di specialisti”, chiedendosi “perché siano stati chiamati così tanti medici e quali fossero le loro specializzazioni”.
Proprio mentre un cardiologo di primo piano chiede risposte sulla salute del tycoon, un nuovo video sui presunti pisolini del commander-in-chief nello Studio Ovale è diventato virale, alimentando questa volta anche teorie cospirazioniste. Durante un evento alla Casa Bianca, l’influencer Maga Jayme Leagh Franklin, in piedi dietro a Trump, si toccava ripetutamente la pancia , un gesto che potrebbe essere del tutto normale, trattandosi di una donna incinta. Ma è bastato a scatenare le teorie più fantasiose sul web: secondo alcuni utenti di X, il gesto sarebbe servito ad azionare un telecomando per dare una scossa al presidente ogni volta che chiudeva gli occhi.
La tesi, per quanto priva di fondamento, ha raccolto oltre 30 milioni di visualizzazioni, a testimonianza di quanto la salute del presidente continui ad alimentare la fantasia , e le preoccupazioni , degli americani (anche di quelli che lo hanno votato).
foto thewhitehouse.gov
