Mancano pediatri, Asl Nùoro: “Incentivo di 80 euro l’ora per i professionisti”.

In una Sardegna che invecchia e che si spopola, basta dare uno sguardo all’ultimo bando dell’Asl Nùoro, indetto per reperire pediatri, per trovare conferma del progressivo deterioramento dei servizi essenziali per i cittadini/e sardi/e.

È stata pubblicata, infatti, una manifestazione d’interesse rivolta a pediatri di libera scelta che intendano coprire turni per i comuni della Barbagia-Mandrolisai, con la previsione di un incentivo economico “non trascurabile” secondo le soggettive valutazioni dell’Asl Nùoro, di 80 euro l’ora per i professionisti che accetteranno l’incarico.

“Abbiamo messo in campo con la tempestività necessaria tutte le soluzioni percorribili per dare risposte concrete alle carenze a noi note – sottolinea il direttore generale della ASL, Paolo Cannas – in attesa che l’Azienda Regionale per la tutela della Salute (ARES) provveda attraverso la pubblicazione dei bandi a trovare una soluzione definitiva”. Insomma, non si perde l’occasione di alimentare la polemica politica anche sulle macerie della sanità regionale.

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Un bando, quindi, che conferma (se mai ce ne fosse stato bisogno) il progressivo deterioramento dei servizi nell’Isola e delle opportunità di contrastare il crescente fenomeno dello spopolamento. Come si potranno riportare infati le giovani coppie e le imprese nelle cosiddette aree disagiate e disagiatissime della regione in assenza di servizi essenziali?

Non è dato saperlo, ma nel frattempo si può continuare a non dormire sonni tranquilli dato che dalle parti della Giunta Todde, ricordiamolo “il nuovo” Governo della Regione, si parla di ampliare il periodo in cui potere effettuare le manifestazioni di “Sa Die de sa Sardinia”. Temi improrogabili per qualcuno/a dalle parti di Villa Devoto.

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