Jens Stoltenberg: “Russia sta organizzando operazioni ‘false flag’ in Ucraina”.

“La Russia sta mentendo di nuovo, questa volta sulle armi biologiche e chimiche”. Non ha usato mezzi termini il Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, durante l’ultima conferenza stampa organizzata in vista della riunione dei ministri della Difesa dei Paesi NATO, programmata per domani. 

Stoltenberg ha affermato, ancora, che la Russia ha già organizzato operazioni “false flag” all’interno dell’Ucraina per “giustificare le sue azioni”. Un’operazione false flag è un’azione ostile fatta sembrare come se fosse stata perpetrata da un’altra parte, quindi utilizzata per giustificare altre azioni aggressive. 

“I russi hanno cercato di creare diversi tipi di operazioni false flag per cercare di giustificare l’uso della forza – ha proseguito Stoltenberg -. Lo abbiamo visto prima dell’intervento con il caso delle esercitazioni militari al confine. E ora vediamo accusare l’Ucraina e gli alleati della NATO di produrre e sviluppare armi chimiche. Una menzogna”. 

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False affermazioni che, per Stoltenberg, sollevano il sospetto che la Russia stessa stia per utilizzare armi chimiche sul suolo Ucraino. 

Da qui, la previsione di nuove sanzioni per la Federazione Russa di Putin: “La Russia è una delle nazioni che ha firmato la Convenzione sulle armi chimiche che vieta lo sviluppo, la produzione, lo stoccaggio e l’uso di armi chimiche, ma non sta mantenendo gli impegni presi – ha affermato Stoltenberg -. La Russia ha usato agenti chimici in passato per attaccare e uccidere gli oppositori politici e a sostegno del regime di Assad in Siria.  Qualsiasi uso di armi chimiche – evidenzia il numero uno della NATO – è assolutamente inaccettabile”.

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In questo momento, ha ricordato Jens Stoltenberg nel corso della conferenza, ci sono centinaia di migliaia di forze NATO in stato di allerta. “Sono già 100.000 i soldati statunitensi in Europa e circa 40.000 soldati sotto il comando diretto della NATO. Molti di questi sono schierati nella parte orientale dell’alleanza e sono supportati da importanti potenze aeree e navali, nonché dalle difese aeree”. 

“Gli Stati Uniti stanno attualmente schierando batterie Patriot in Polonia e Germania, e anche i Paesi Bassi stanno schierando Patriot in Slovacchia”, ha affermato. “Tutto questo invia un messaggio inequivocabile: un attacco a un alleato avrà una risposta decisiva da parte dell’intera alleanza”. 

La riunione dei ministri della Difesa di domani, ha affermato Stoltenberg, si concentrerà in parte su un ripristino della posizione militare della NATO di fronte all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. “I ministri avvieranno un’importante discussione sulle misure per rafforzare la nostra sicurezza a lungo termine”.

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Facile, pertanto, prevedere un sostanziale aumento degli schieramenti aerei e navali, della difesa missilistica integrata, investimenti in capacità convenzionali più avanzate, compresi gli aerei di quinta generazione, nonché il rafforzamento delle difese informatiche e maggiori esercitazioni militari della NATO. 

“Grandi rinforzi della difesa richiederanno importanti aumenti degli investimenti”, ha affermato. “Accolgo con favore che la Germania e altri alleati abbiano già annunciato gli aumenti e incoraggio tutti gli alleati a spendere almeno il 2% del PIL per la difesa. Dobbiamo fare di più, quindi dobbiamo anche investire di più per proteggere la pace e la libertà e difendere i nostri valori in questo momento critico”. 

foto NATO.int