Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com Intervista al candidato alla Carica di Sindaco di Quartu Alberto Grimaldi

Verso le elezioni di Quartu: l’intervista al candidato Sindaco Alberto Grimaldi.

In previsione delle elezioni comunali di Quartu Sant’Elena del 25 e 26 ottobre, Sardegnagol intervista i candidati alla carica di Sindaco. Oggi incontriamo Alberto Grimaldi, classe 66, sposato e padre di due figli, di professione Consulente del Lavoro, sostenuto dalla Lista Grimaldi per Quartu.  

Se eletto, la sua amministrazione si insedierà in un contesto globale mai sperimentato prima. Come intende affrontare questa sfida?

Se per contesto globale intende i tempi che stiamo vivendo a causa del Covid la risposta è “con serenità”. Consapevole che nulla sarà mai come prima. Ma d’altronde la vita stessa è un continuo cambiamento.

In caso di vittoria, quali sono le priorità che affronterà la sua amministrazione?

LEGGI ANCHE:  Al Quirinale premiate le scuole del concorso sul ricordo della Shoah. Tra le menzioni anche un istituto di Quartu Sant'Elena.

Modernizzare, rendendo efficienti la macchina amministrativa e il cantiere comunale.

Quale elementi del vasto e variegato territorio quartese dovranno essere maggiormente valorizzati nei prossimi 5 anni?

Poetto e percorsi archeologici.

Nel disegnare il suo progetto per la città, ha già in mente i componenti della squadra che dovrà realizzare tale progetto?

In trent’anni di libera professione di consulente del lavoro ho conosciuto tanti ottimi professionisti, di ogni categoria. Con diversi di loro sono in ottimi rapporti e tutti pronti a darci una mano. Non sarà difficile trovare persone valide. Il requisito principale è l’impegno costante per 5 anni.

Quartu è stata spesso epicentro di tempeste politiche. Cosa dovrà essere fatto per evitare che ciò si ripeta nella prossima consiliatura?

LEGGI ANCHE:  Covid e inerzia della politica. L'effetto domino sui pubblici esercizi nell'Isola.

 La litigiosità è innata nell’essere umano. In politica poi, pare essere una costante. Finchè l’obiettivo è fare carriera politica e non risolvere i problemi non cambierà nulla. Nessuno farà mai un passo indietro davanti a un progetto che, benchè ottimo, proviene da una fazione avversa.

Le categorie di destra e sinistra hanno ancora senso in un’elezione locale?

Si. Hanno senso perchè ancora in tanti conservano principi e ideali. E necessitano di vedersi incasellati da qualche parte. Purtroppo i partiti hanno perso la rappresentatività dei loro elettori, dimostrando che conta più tentare di governare a ogni costo piuttosto che fare salvi i principi.

Cosa salva dell’amministrazione uscente?

Le risate che mi sono fatto in 5 anni.

LEGGI ANCHE:  Approvazione DL 162, Michele Pais: "Interventi concreti per le imprese, i lavoratori e le famiglie".

Foto Facebook/Antonio Grimaldi per Quartu