Indagine Eurobarometro: i cittadini dell’UE sostengono la cooperazione con i Paesi partner per ridurre la povertà.

Secondo l’ultima indagine sulla cooperazione allo sviluppo, quasi 9 cittadini dell’UE su 10 ritengono sia importante creare partenariati con i Paesi terzi per ridurre la povertà, dimostrando che la pandemia mondiale non ha intaccato la sensibilità e la solidarietà dei cittadini alle iniziative dell’UE a favore dello sviluppo internazionale.

Risultati che per la Commissaria europea per i Partenariati internazionali, Jutta Urpilainen, “rispecchiano uno spirito di solidarietà mondiale anche in tempi bui. Sono lieta che le persone comprendano quanto un’Africa prospera, pacifica e resiliente sia importante per l’UE”.

Uno dei dati principali dell’indagine indica, ancora, una preoccupazione crescente per la salute, identificata come la sfida più urgente per il futuro dei Paesi in via di sviluppo, con una percentuale del 36 %, cinque punti in più rispetto al 2019. Tra le sfide più urgenti, ancora, vengono citate l’istruzione (35 %), la pace e la sicurezza (32 %), la crescita economica e l’occupazione (29 %). Circa un quarto degli intervistati ha indicato, ancora, l’acqua e le strutture igienico-sanitarie (27 %), la democrazia e i diritti umani (26 %), la sicurezza alimentare e l’agricoltura (24 %).

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La grande maggioranza dei cittadini dell’UE (88 %), concorda, inoltre, sul fatto che l’Unione dovrebbe combattere il cambiamento climatico e i suoi effetti nei Paesi in via di sviluppo, mentre il 77 % si dice fortemente d’accordo sul fatto che la lotta alla povertà in questi Paesi debba essere tra le priorità principali dell’UE. Il 61 % ritiene che le politiche di sviluppo dell’Unione dovrebbero inoltre concentrarsi sulla riduzione delle disuguaglianze nei paesi in via di sviluppo. Circa un terzo degli intervistati (34 %), infine, ritiene che la politica di sviluppo dell’UE dovrebbe incentrarsi esclusivamente sul rafforzamento delle economie dei Paesi in via di sviluppo.

Per quanto riguarda le relazioni con l’Africa, più di quattro cittadini dell’UE su cinque (81 %), ritengono che l’UE dovrebbe rafforzare i partenariati con i Paesi africani per creare occupazione e assicurare uno sviluppo sostenibile in entrambi i continenti. I risultati sono sulla stessa linea della comunicazione congiunta dell’UE “Verso una strategia globale per l’Africa” e dei cinque partenariati con l’Africa proposti dall’UE.

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L’indagine di quest’anno ha esaminato in particolare il ruolo dei giovani nei Paesi in via di sviluppo per affrontare le sfide ambientali e quelle economiche e sociali. I risultati rivelano che nove cittadini dell’UE su dieci (90 %) concordano sul fatto che i giovani siano importanti nell’affrontare le sfide ambientali nei Paesi in via di sviluppo; il 91 % ritiene che siano essenziali per affrontare le sfide economiche e sociali in questi Paesi.