Giovani. Le comunicazioni autoreferenziali del Comune di Cagliari.

Basterà mandare un manipolo di giovani coinvolti nel programma del Servizio Civile Universale al “Salone dell’Università e dei mestieri” per proporsi come amministrazione locale interessata a sostenere l’inclusione giovanile? Sembrerebbe di si, leggendo tra le righe la comunicazione dell’Ufficio Stampa del Comune di Cagliari.

Istituzione locale che, in perfetta continuità con la precedente amministrazione Zedda, non ha espresso alcun interesse o azione palpabile per sostenere le politiche giovanili all’interno del territorio cittadino, salvo prorogare (per anni, alla faccia del principio di rotazione degli affidamenti) il servizio della gestione del Centrogiovani di Cagliari. Appalto, recentemente, affidato alla stessa ATI che gestisce il servizio ormai da diversi lustri. Da anni, volendo restare sul tema, attendiamo una risposta dall’Assessorato comunale…

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Ma, tornando alla Fiera di Cagliari e all’evento in programma dal 18 al 20 aprile, i giovani del servizio civile del comune “offriranno sostegno” per le “richieste della Carta Giovani”. Un incipit anticipatorio dell’ennesimo comunicato autoreferenziale, per rimarcare, ovviamente tra i più distratti e disinteressati, “l’azione vigorosa” della Giunta Truzzu in materia di gioventù: “Anche i giovani volontari del Servizio Civile Digitale della Città Metropolitana di Cagliari – si legge nel comunicato – sono presenti all’edizione 2023 di “OrientaSardegna – Il salone dell’Università e dei mestieri, l’evento di orientamento organizzato da ASTER Sardegna alla Fiera di Cagliari per supportare gli studenti delle scuole superiori nella scelta del proprio percorso universitario o professionale”.

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Ancora, si legge che “i facilitatori dello Sportello Digitale della Città Metropolitana e del Comune di Cagliari saranno a disposizione nello stand del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per offrire sostegno nella richiesta della Carta Giovani e informazioni relative al Servizio Civile e agli Sportelli Digitali”. Azioni minime particolarmente evocative circa il tenore dell’azione politico-amministrativa dell’attuale compagine di Governo per i/le giovani della città.

La promozione delle “carte sconto per i giovani”, gli incontri per la compilazione dei CV e le immancabili discussioni autoreferenziali sul settore giovanile, garantite dai soliti (nonché stanchevoli) comitati di “esperti”, rimarranno, insieme agli “interventi giovanili” del primo cittadino, gli unici deprimenti highlights espressi dal centrodestra verso le azioni per i giovani del territorio cittadino.

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