Formazione europea. 10 Giovani sardi a Bruxelles.

Sono volati a Bruxelles gli studenti vincitori della quarta edizione dell’associazione Rumundu, “MediterranEU – Giovani che cambiano il mondo”. Un viaggio formativo dentro le istituzioni dell’Unione europea, spiegano gli organizzatori, al quale hanno partecipato i dieci studenti/studentesse vincitori/trici dell’edizione 2023.

“C’è un assoluto bisogno di competenze trasversali”, spiega Stefano Cucca di Rumundu.

Oltre alle visite nei luoghi-simbolo dell’Europa, i/le ragazzi/e di MediterranEU hanno incontrato la responsabile dell’Ufficio della Regione Sardegna nella capitale europea, che ha dato loro suggerimenti utili per il percorso futuro. Una visita anche nella sede di Unioncamere Europa, l’associazione di Unioncamere e del Sistema camerale italiano a Bruxelles che fornisce servizi e assistenza sulle politiche e sui programmi di finanziamento dell’Unione europea. I responsabili dell’organizzazione hanno presentato agli studenti sardi i bandi e le opportunità a livello europeo: tirocini, programmi di volontariato, altri bandi tra cui Erasmus+. Particolarmente emozionante per i ragazzi la visita nell’emiciclo del Parlamento europeo, anche in compagnia dell’eurodeputato siciliano Pietro Bartolo. Una scelta obbligata data l’assenza di rappresentanti sardi/e nella IX Legislatura del Parlamento europeo…

LEGGI ANCHE:  Mine antiuomo. Gli americani inviano le Claymore, l'Ue si propone per lo sminamento.

Il progetto, concludono i promotori, prende le mosse dall’iniziativa dell’Onu SDSN Youth dedicata ai giovani e nata dai report sul livello di avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) nei 24 Paesi del Mediterraneo, che evidenzia alti livelli di povertà, disoccupazione, scarsa scolarizzazione, disuguaglianze di genere e divario digitale soprattutto in aree come la Sardegna.