Europa: Le relazioni dell’UE con i Paesi orientali.

Con una serie di iniziative, tra cui gli accordi di libero scambio e i partenariati, l’UE vuole stimolare il commercio e la cooperazione verso l’Europa orientale e i Balcani occidentali. Un approccio che vale anche per i Paesi lungo le frontiere orientali dell’UE, come la Georgia, Moldova, Ucraina, Armenia, Azerbaigian e Bielorussia.

Non è un mistero che alcuni Paesi dei Balcani occidentali potrebbero essere i prossimi membri dell’Unione europea, come il Montenegro, l’Albania, la Serbia e la Macedonia del Nord, mentre Bosnia-Erzegovina e Kosovo sono potenziali candidati.

Tra le altre recenti misure adottate dell’UE verso i i 23 paesi del vicinato dell’UE e dell’area di allargamento, è stata introdotta una nuova iniziativa per la sicurezza sanitaria in collaborazione con il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie. Un’iniziativa da 9 milioni di euro finanziata con l’obiettivo di rafforzare capacità e competenze di epidemiologi e personale sanitario.

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Ancora l’UE ha annunciato un piano da 3,07 miliardi di euro e il 15 maggio il Parlamento europeo ha approvato 3 miliardi in forma di prestiti a condizioni favorevoli per aiutare i paesi vicini e partner a gestire le conseguenze della pandemia. Risorse che andranno a finanziare l’Albania (180 milioni) Bosnia-Erzegovina (250 milioni) Georgia (150 milioni) Giordania (200 milioni) Kosovo (100 milioni) Moldova (100 milioni) Montenegro (60 milioni) Macedonia del Nord (160 milioni) Tunisia (600 milioni) e Ucraina (1,2 miliardi).

Proprio nei prossimi giorni, il 17 giugno, il Parlamento europeo voterà su una risoluzione relativa all’allargamento dell’UE nei Balcani occidentali. Nella risoluzione gli eurodeputati chiederanno di fare di più per garantire che il processo di allargamento verso l’Albania e la Macedonia, si concluda con successo.

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Come risaputo Parlamento europeo ha sempre appoggiato l’adesione dei Balcani occidentali all’UE. In una risoluzione di ottobre 2019, il Parlamento aveva espresso disappunto per il mancato avvio delle trattative per l’adesione di Albania e Macedonia del Nord. Gli eurodeputati avevano anche ricordato il ruolo cruciale del processo di allargamento negli sforzi per stabilizzare l’area.

Dopo numerosi ritardi, lo scorso mese di marzo, il Consiglio europeo ha deciso di avviare i negoziati di adesione con Albania e Macedonia del Nord. Il prossimo vertice sul partenariato orientale si terrà il prossimo 18 giugno.

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