Endometriosi, Kyrikiades: “La Commissione non intende sviluppare una strategia in materia”.

Le ultime statistiche sulla salute in Europa riportano che una donna su dieci in età fertile soffre di endometriosi, una dolorosa condizione uterina che provoca dolore e in alcuni casi persino disabilità o sterilità. 

Allo stato attuale, secondo l’interrogazione presentata da un gruppo di eurodeputati*, le precise cause dell’endometriosi sono ancora sconosciute. Un quadro aggravato dall’assenza di cure efficaci e dalla diagnosi, che per l’endometriosi richiede un intervento chirurgico invasivo.

Una criticità di enorme portata per le donne europee, calcolando che l’endometriosi ha un grande impatto socio-economico sulla sfera personale, familiare e lavorativa, costringendo le donne affette al ricorso ai congedi per malattia e a terapie particolarmente costose e di lunga durata.

Nei giorni scorsi la Commissaria alla Salute della Commissione europea, Stella Kyriakides, è entrata nel merito delle risorse europee destinate alla ricerca scientifica sull’endometriosi, citando in diverse occasioni il programma dell’UE per la salute 21/27 e le principali milestones degli ultimi anni: “Dal 2018, 4,4 milioni di EUR sono stati dedicati specificamente a progetti di ricerca sull’endometriosi (GLYCOMENDO, EndoReproTox, HUTER) nell’ambito di Orizzonte 2020, il programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione (2014-2020)”.

“La proposta della Commissione relativa al programma EU4Health è attualmente in fase di negoziazione con il Parlamento europeo e il Consiglio e pertanto il contenuto di questo programma non è ancora stato approvato in via definitiva. Il programma EU4Health non è tuttavia destinato a finanziare attività di ricerca. L’approccio della Commissione alle malattie non trasmissibili consiste nel potenziamento e nell’attuazione delle migliori pratiche nell’ambito dell’attuale programma UE per la salute. La selezione delle migliori pratiche da l’attuare è effettuata dal gruppo direttivo per la promozione della salute, la prevenzione delle malattie e la gestione delle malattie non trasmissibili”.

“Nel campo della ricerca e dell’innovazione, la Commissione introdurrà nuove misure per rafforzare la parità di genere nel prossimo programma quadro di ricerca e innovazione, Orizzonte Europa, che continuerà a offrire opportunità a sostegno della ricerca sulle malattie di genere. La Commissione non intende sviluppare una strategia in materia di endometriosi e non raccoglie dati epidemiologici ufficiali a livello di UE relativi
all’endometriosi”.

*Luisa Regimenti (ID), Silvia Sardone (ID), Annalisa Tardino (ID), Elena Lizzi (ID), Gianantonio Da Re (ID), Rosanna Conte (ID), Gianna Gancia (ID), Stefania Zambelli (ID), Simona Baldassarre (ID), Catherine Griset (ID), Maximilian Krah (ID), Annika Bruna (ID), Gilles Lebreton (ID), Aurelia Beigneux (ID), Fulvio Martusciello (PPE), Daniela Rondinelli (NI), France Jamet (ID), Jadwiga Wiśniewska (ECR), Athanasios Konstantinou (NI).

foto Stella Kiriakides © European Union 2019 – EP

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