Droni per il trasporto di attrezzature sanitarie e medicinali.

Droni per il trasporto di medicinali, materiale sanitario e nuove tecnologie per le emergenze: si sviluppa così la collaborazione tra l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e la Croce Rossa Italiana, secondo il protocollo di intesa firmato dai rispettivi Presidenti, Pierluigi Di Palma e Francesco Rocca.

Con questa intesa saranno avviati servizi dedicati all’emergenza sanitaria, per potenziare l’azione di prevenzione e soccorso, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie per il trasporto, come aeromobili a pilotaggio remoto per medicinali, attrezzature sanitarie, defibrillatori.

“L’ENAC prosegue il suo impegno – commenta il Presidente ENAC Pierluigi Di Palma – verso la realizzazione di una mobilità di servizio e l’accordo con la Croce Rossa Italiana ne è un passo ulteriore. Garantire lo sviluppo e il supporto ai servizi di delivery della Croce Rossa a sostegno del sistema sanitario italiano, attraverso l’utilizzo di velivoli a controllo remoto, proietta sempre di più l’ENAC verso un futuro, ormai prossimo, fatto di sfide per migliorare la qualità della vita di tutti”.

LEGGI ANCHE:  'Gli angeli custodi' arrivano in 28 aeroporti italiani. Cagliari e Olbia nella rete degli scali solidali.

Pierluigi Di Palma, Francesco Rocca

“Da tempo abbiamo messo in atto una sfida importante: affidarci alle nuove tecnologie – sottolinea Francesco Rocca, Presidente della Croce Rossa Italiana – per salvare vite umane ed essere sempre più efficaci nel fornire risposte in emergenza, ma anche nei servizi ordinari. Grazie all’utilizzo di droni delivery di ultima generazione configurati ad hoc per la CRI e all’importante protocollo siglato con ENAC, potremo raggiungere in brevissimo tempo luoghi remoti, colpiti da calamità naturali o difficilmente raggiungibili e consegnare in tempi prima impensabili farmaci salvavita, sangue o tamponi. Ma non solo… Oltre 150 anni fa la nascita della Croce Rossa ha dato vita a una rivoluzione, quella dell’umanitarismo moderno. Ecco perché, già da oggi, vogliamo guardare al domani, riscrivendo il futuro del soccorso”.

LEGGI ANCHE:  Ictus, SNO: "Dieta influisce nel 20-30% dei casi, contano molto di più i fattori ereditari".

Nell’arco dei tre anni di durata del Protocollo, ENAC e Croce Rossa si impegnano a promuovere, secondo le rispettive prerogative, attività di reciproco interesse tra cui la sperimentazione delle consegne istituzionali con l’utilizzo di droni, lo sviluppo di una road map che preveda il coinvolgimento di operatori in possesso di adeguata esperienza per il raggiungimento degli obiettivi di sperimentazione ed esecuzione delle missioni operative. Ancora, realizzare simulazioni e esercitazioni e, infine, sostenere progetti e iniziative a livello regionale, nazionale e/o europeo o
internazionale.