Concorso scuola, ASEL: “Le prove orali devono essere svolte in Sardegna”.

Continua la battaglia per i concorsi nella scuola: le prove orali per i docenti sardi devono essere svolte in Sardegna. Questo è l’obiettivo dell’ASEL Sardegna.

“Con il Presidente dell’ASAEL Sicilia Matteo Cocchiara, con il quale avevamo firmato da tempo un patto di impegno comune e realizzato insieme a Cagliari un Convegno sull’insularità – ha ricordato il Presidente dell’ASEL Sardegna Rodolfo Cancedda – abbiamo concordato di sostenere la rivendicazione delle Organizzazioni Sindacali della Scuola di far svolgere in Sardegna e in Sicilia le prove orali dei docenti sardi e siciliani partecipanti ai concorsi in atto, contro la scelta irrazionale e penalizzante del Ministero della Pubblica Istruzione di farli svolgere in sedi disagiate della penisola, che comportano gravosi e dispendiosi costi per raggiungere le varie località prescelte”.

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La palla passa adesso ai responsabili del governo regionale dopo che si è insediata la nuova Giunta regionale: “Siamo chiamati a affrontare il problema e mettere in campo le strategie necessarie per andare a Roma e chiedere il rispetto – prosegue – dei principi costituzionali dell’Insularità e della continuità territoriale che si realizzano in questo caso a favore della scuola sarda in tutti i suoi aspetti strutturali, organizzativi, finanziari e didattici. Gli Enti Locali sardi sono pronti a fare la loro parte – conclude Il Presidente dell’ASEL Rodolfo Cancedda e chiediamo al Presidente della Regione e all’Assessore della Pubblica Istruzione di attivare con urgenza la Conferenza Permanente Regione Enti Locali per mettere in campo una proposta condivisa ed un percorso comune “.

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