Commissione Sanità: audizioni dei sindaci della Gallura. Mario Nieddu: “Carenze di organico problema strutturale della sanità sarda”.

La commissione Sanità del Consiglio regionale nel pomeriggio ha audito i primi cittadini dei comuni della Gallura, sul tema delle problematiche del sistema sanitario del territorio.

Gli amministratori locali, con gli interventi dei sindaci di Tempio Pausania, Giovanni Antonio Addis, Arzachena, Roberto Ragnedda, La Maddalena, Fabio Lai, e del vice sindaco di Olbia, Michele Fiori, hanno richiamato l’attenzione della commissione sulla situazione di emergenza della sanità gallurese, determinata dalle preoccupanti carenze di organico in tutti gli ospedali. Contingenza aggravata dalla stagione estiva per la presenza di turisti, tale da sottoporre il sistema sanitario locale ad un ulteriore “stress”.

Per queste ragioni la Gallura, secondo i sindaci, rappresenterebbe l’area della Sardegna più “esposta” dal punto di vista della funzionalità del servizio sanitario. Criticità per nulla compensata dall’azione della politica regionale che, secondo gli intervenuti, continua a produrre riposte inadeguate.

LEGGI ANCHE:  Minoranze linguistiche: 900mila euro per l'insegnamento nelle scuole.

Successivamente, hanno preso la parola i membri del parlamentino per sollecitare l’azione della macchina regionale.

Nella replica, l’assessore della Sanità Mario Nieddu ha riconosciuto che le carenze di organico “sono un problema strutturale della sanità sarda, non solo in Gallura”. Tuttavia, ha precisato l’esponente della Giunta Solinas, “sono stati banditi numerosi concorsi nel 2019 grazie ai quali contiamo di immettere nuovo personale nel sistema”.

L’assessore, ancora, riferendosi al rifiuto di numerosi professionisti ad occupare le sedi dell’Isola cosiddette “disagiate”, ha comunicato di aver dato disposizioni per eliminare questi candidati dalla graduatorie. Per quanto riguarda i problemi delle strutture di pronto soccorso, Nieddu ha illustrato due proposte che potrebbero dare una riposta efficace: i cosiddetti “punti di continuità assistenziale” presidiati da specialisti dalle 8 alle 20.00, ora all’esame della conferenza Stato Regioni, e l’impiego nella medicina di urgenza dei professionisti Usca selezionati a suo tempo per il contrasto alla pandemia. Si sta intervenendo anche per fronteggiare l’emergenza-pediatri, ha detto ancora Nieddu, aumentando il numero dei pazienti assegnati ad ogni specialista. Infine, a proposito della sanità territoriale, l’assessore ha annunciato che gli “scorpori” fra le 8 Asl previsti dalla riforma dovrebbero essere completati entro la fine dell’estate.

LEGGI ANCHE:  Il Consiglio approva l'assestamento di bilancio, Pais: 'Importanti risorse per i sardi'

La commissione ha inoltre approvato all’unanimità una risoluzione con la quale si sollecita l’inserimento all’ordine del giorno del Consiglio del punto relativo all’elezione del Garante “delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale”.

Domani, infine, la commissione sarà a Nuoro dalle 10.30 per un sopralluogo alle strutture sanitarie locali mentre, nella prossima riunione, si procederà all’esame congiunto delle tre proposte di legge in materia di autismo.