Azerbaigian, Ministero degli Affari esteri: “L’Armenia continua a violare accordo di Mosca”.

Questa mattina, il Ministero degli Affari esteri azero ha formalizzato le accuse nei confronti della Repubblica d’Armenia per aver violato l’accordo per il cessate il fuoco deciso nella giornata di ieri durante l’incontro di Mosca: “Nonostante l’accordo raggiunto durante la riunione dei Ministri degli Esteri della Repubblica dell’Azerbaigian e della Repubblica d’Armenia a Mosca con la mediazione della Federazione Russa, per osservare un cessate il fuoco umanitario dalle ore 12:00 del 10 ottobre 2020, le forze armate dell’Armenia continuano a violare gravemente l’accordo”.

Nella nota il ministero ha denunciato gli attacchi dell’Armenia sui distretti azeri di Agdam e Tartar: “Immediatamente dopo l’istituzione di un cessate il fuoco umanitario, le forze armate dell’Armenia hanno sparato sui distretti di Agdam e Tartar dell’Azerbaigian.  Poche ore dopo, le forze armate dell’Armenia hanno tentato di attaccare in direzione di Hadrut e Jabrayil”.

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“La notte dell’11 ottobre, Ganja, la seconda città più grande dell’Azerbaigian, collocata ben oltre la linea del fronte, è stata colpita dai razzi delle forze armate dell’Armenia.  L’attacco ha ucciso sette civili e ne ha feriti altri 39, inclusi minori – ha dichiarato il Ministero degli Affari esteri della Repubblica dell’Azerbaigian”.