Organizzazioni armene in Italia: “Condanniamo l’attacco dell’Azerbaigian”.

“Dalla notte scorsa l’Azerbaigian sta bombardando pesantemente molti villaggi situati nel territorio sovrano della repubblica di Armenia, peraltro in parte già invaso dal maggio 2021”. Inizia così la lettera di denuncia del Coordinamento delle organizzazioni armene in Italia contro l’Azerbaigian del Presidente Ilham Aliyev, accusato di mirare a “obiettivi civili e militari”.

“Il Coordinamento delle organizzazioni armene in Italia denuncia con fermezza questa nuova aggressione che non riguarda questa volta la repubblica de facto del Nagorno Karabakh (Artsakh) ma il territorio di un Paese membro dell’Onu e del Consiglio d’Europa che è stato aggredito dal Paese confinante”.

Secondo quanto riferito dal premier armeno Pashinyan in Parlamento sono al momento 49 i caduti armeni. “È doveroso ribadire – proseguono i mittenti della missiva – che non si tratta di generici “scontri” ma di un attacco premeditato, da parte di un paese dittatoriale contro un paese democratico, preceduto nei giorni scorsi dai consueti richiami di Baku alle “provocazioni armene” e dall’afflusso di uomini e mezzi lungo il confine con l’Armenia”.

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“Questo è il risultato di certe patenti di “affidabilità” recentemente attribuite dall’Unione europea all’Azerbaigian e al suo presidente in cambio di un po’ di gas. L’Europa, e l’Italia, condannino fermamente questa ennesima aggressione azera!”, concludono.

foto di Makalu da Pixabay