Afghanistan, comunità internazionale: “Rispettare e facilitare la partenza dei cittadini stranieri e afgani che desiderano lasciare il Paese”. Mario Draghi: “L’Italia è al lavoro con i partner europei per una soluzione della crisi”.

In una dichiarazione congiunta sull’Afghanistan, numerosi Paesi* della comunità internazionale hanno espresso oggi la propria preoccupazione per il ‘nuovo’ avvicendamento al potere dei Talebani.

“Dato il deterioramento della situazione della sicurezza, invitiamo tutte le parti a rispettare e facilitare la partenza dei cittadini stranieri e afgani che desiderano lasciare il Paese. Strade, aeroporti e valichi di frontiera devono rimanere aperti e deve essere mantenuta la calma. Il popolo afghano – conclude la nota – merita di vivere in sicurezza, sicurezza e dignità. Noi della comunità internazionale siamo pronti ad assisterli”.

Nel corso del pomeriggio il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha ricordato che “l’Italia è al lavoro con i partner europei per una soluzione della crisi, che tuteli i diritti umani, e in particolare quelli delle donne”, ringraziando inoltre le forze armate “per le operazioni che stanno permettendo di riportare in Italia i nostri concittadini di base in Afghanistan. L’impegno dell’Italia è proteggere i cittadini afghani che hanno collaborato con la nostra missione”.

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* Albania, Australia, Austria, Bahamas, Belgio, Burkina Faso, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Costa d’Avorio, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca , Repubblica Dominicana, El Salvador, Estonia, Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Stati federati di Micronesia, Figi, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Ghana, Grecia, Guatemala, Guyana, Haiti, Honduras, Islanda, Irlanda, Italia, Giappone, Kosovo, Lettonia, Liberia, Lichtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Isole Marshall, Mauritania, Montenegro, Nauru, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Niger, Macedonia del Nord, Norvegia, Palau, Panama, Paraguay, Polonia , Portogallo, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica di Cipro, Romania, Sierra Leone, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Suriname, Svezia, Togo, Tonga, Uganda, Regno Unito, Ucraina e Yemen.

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