Violenza sulle donne, Lantini: “Fenomeno dilagante e fuori controllo”

L’Assessora Viviana Lantini ha partecipato alle iniziative legate alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.
“Davanti a questo fenomeno dilagante e fuori controllo, noi amministratori pubblici, genitori, medici e insegnanti, abbiamo un ruolo chiave per il presente e per il futuro: far capire alle nostre figlie e figli, nipoti, amiche, con le parole e con l’esempio, che ogni forma di violenza deve essere affrontata senza paura”.

Questo il pensiero di Viviana Lantini, Assessora delle politiche sociali, del benessere e della famiglia, che in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, è intervenuta a due importanti appuntamenti che si sono svolti a Cagliari.

L’Assessora ha prima partecipato, presso la Casa di Riposo Vittorio Emanuele II di Terramaini, all’iniziativa “Feminas: DONNE: Respiro alle parole”, reading letterario rivolto agli ospiti del centro, con lettura delle poesie dello scrittore-poeta Mohamed Gaye. È stato un viaggio virtuale nell’universo femminile, con le animazioni che sono state curate dagli ospiti delle Comunità di accoglienza per minori gestite dalla Cooperativa sociale “Il Sicomoro Onlus”.

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A seguire, Viviana Lantini, affiancata dal suo collega Paolo Spano, Assessore  delle politiche della sicurezza, sport e patrimonio, ha partecipato, alla MEM – Mediateca del Mediterraneo di via Mameli 164, al breve corso nel quale sono state illustrate le modalità di uso dello spray al peperoncino. Il corso, rivolto alle donne di età superiore ai 16 anni, è stato curato da Giuseppe Mancosu e Salvatore Pinna, Istruttori International Police Trainin System. 

“Ogni forma di violenza – ha concluso l’Assessora Lantini – fatta di insulti , percosse, minacce, limitazioni della libertà, atti di bullismo, tutto quanto faccia sentire anche solo a disagio, deve essere contrastato e segnalato alla famiglia o al centro antiviolenza del proprio territorio e alle autorità competenti. Facciamo capire ai nostri giovani, maschi o femmine che siano, il valore del rispetto per tutti, uomini, donne , anziani, disabili, animali, affinché la violenza diventi un fenomeno inconcepibile ed intollerabile. Solo così potremo interrompere questa spirale di violenza. Non posso fare a meno di ricordare la dolcissima Dott.ssa Roberta Zedda che nel 2003 venne stuprata e uccisa durante il servizio di guardia medica. A lei e a tutte le altre vittime innocenti il Sindaco Paolo Truzzu e questa amministrazione comunale dedicano la giornata di oggi.”

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