Ucraina, Moldova e Georgia nell’UE: luce verde dalla Commissione.

La Commissione europea ha presentato oggi i suoi pareri sulla domanda di adesione all’UE presentata da Ucraina, Georgia e Repubblica di Moldova su invito del Consiglio. I pareri odierni si basano sulla valutazione della Commissione alla luce delle tre serie di criteri per l’adesione all’UE concordati dal Consiglio europeo: criteri politici , criteri economici e capacità del Paese di assumersi gli obblighi derivanti dall’adesione all’UE (acquis dell’UE). I pareri tengono conto anche degli sforzi dell’Ucraina, della Moldova e della Georgia nell’attuazione degli obblighi derivanti dagli accordi di associazione (AA), comprese le zone di libero scambio globale e approfondito (DCFTA), che coprono parti significative dell’acquis dell’UE.

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La Commissione europea – sarebbe stato impensabile il contrario – ha riscontrato che l’Ucraina nel complesso è a buon punto per raggiungere la stabilità delle istituzioni che garantiscono la democrazia, lo stato di diritto, i diritti umani e il rispetto e la protezione delle minoranze. Su questa base, la Commissione raccomanda che all’Ucraina sia data la prospettiva di diventare un membro dell’Unione europea.

Stesso parere per la Moldova, anche se restano da intraprendere importanti riforme economiche e la Georgia.

“Ucraina, Moldova e Georgia – ha dichiarato Ursula von der Leyen , Presidente della Commissione Europea – condividono la forte e legittima aspirazione di entrare nell’Unione Europea. Oggi stiamo inviando loro un chiaro segnale di sostegno alle loro aspirazioni, anche in circostanze difficili. E lo facciamo restando saldi sui nostri valori e standard europei, definendo il percorso che devono seguire per entrare a far parte dell’UE. I pareri della Commissione segnano un punto di svolta nelle nostre relazioni. Questo è un giorno storico per il popolo di Ucraina, Moldova e Georgia. Confermiamo che appartengono all’Unione Europea. I prossimi passi sono ora nelle mani dei nostri Stati membri”.

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Sulla base dei pareri della Commissione europea, gli Stati membri dell’UE dovranno ora decidere all’unanimità i prossimi passi.

Le domande di adesione all’UE presentate da Ucraina, Georgia e Moldova alla luce dei pareri della Commissione saranno discusse al prossimo Consiglio europeo del 23 e 24 giugno.

foto Christophe Licoppe, European Union, 2022 Copyright Source: EC – Audiovisual Service