Soru & Co. ribadiscono “la disponibilità a un confronto” con il Campo largo.

Continua, nonostante le ‘prove muscolari’ andate in scena al teatro Doglio e recentemente all’hotel Regina Margherita, la melina da “crisi di dialogo” dei cosiddetti ‘riottosi’ del Campo largo, Progetto Sardegna, Progressisti, Liberu, +Europa e Upc. A confermarlo la nota congiunta con la quale Soru & co. hanno ribadito oggi “la disponibilità a un confronto con la coalizione Pd-5Stelle”. Campo largo, come risaputo, che da tempo difende la candidatura della pentastellata Alessandra Todde.

“Per chiarire in maniera trasparente e definitiva se vi è la disponibilità a una consultazione democratica che porti alla scelta di una/o candidata/o unitario rappresentativo dei due schieramenti, la coalizione sarda, progressista, autonomista, indipendentista, europeista e centrista costituita da Progetto Sardegna, Progressisti, Liberu, +Europa e Upc, associazioni e movimenti civici, guidata da Renato Soru, ribadisce la disponibilità a un incontro con la coalizione PD – 5Stelle guidata da Alessandra Todde”, reca il comunicato stampa odierno della ‘mini’ coalizione di centrosinistra.

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Nell’attesa di un ritorno alla politica alta e in presenza di una melina che non fa decisamente onore a nessuno, specialmente all’ultimo Governatore dell’Isola meritevole del ruolo, bisognerà accontentarsi della bassa (per contenuti) dialettica politica tra separati in casa.

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