Rete delle Associazioni: parte da Bolotana la mobilitazione per restituire centralità alle zone interne della Sardegna.

Centralità delle zone interne, pari opportunità di sviluppo e alleanza tra città e paesi. Questi i punti chiave condivisi da 37 organizzazioni sarde dell’entroterra sardo, riunitesi a Bolotana, nel parco di Badde Salighes, per restituire voce al cuore dell’isola e riportare nell’agenda operativa il drammatico tema dello spopolamento: “la vera questione sarda” per i promotori della “Rete delle Associazioni – Comunità per lo sviluppo”.

Per il presidente protempore Fausto Mura la creazione del nuovo sodalizio rappresenta “un fatto storico, politico e culturale di enorme rilevanza per tutta la Sardegna. Forse il fatto politico più importante nella storia dell’autonomia dopo i tempi dei Piani di Rinascita”.

Fausto Mura
Fausto Mura

Tra i temi toccati dalle organizzazioni la mancanza di pari opportunità rispetto ai grandi centri in materia di salute, istruzione e mobilità e, soprattutto, la piaga della disoccupazione giovanile e dello spopolamento che, solo nel 2018, ha registrato nelle aree interne della Sardegna la partenza di circa 3500 under35. Numeri importanti ma ritenuti di scarsa importanza dalla politica regionale, come confermato dall’inerzia verso la questione giovanile in Sardegna: mai affrontata compiutamente negli ultimi 21 anni, se non attraverso palliativi e proposte di legge inconsistenti e, a riprova della scarsa considerazione dei giovani da parte della politica, mai calendarizzate per la discussione in Consiglio regionale.

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