Politica di coesione dell’UE: 385,5 milioni a 19 Paesi per l’emergenza sanitaria.

La Commissione europea ha completato oggi i versamenti a sostegno di 19 Paesi tramite il Fondo di solidarietà dell’UE (FSUE) per un totale di quasi 385,5 milioni di euro. Importo che va ad aggiungersi ai 132,7 milioni di € versati nel 2020 agli Stati membri che avevano richiesto un anticipo del FSUE. Tra gli Stati membri che hanno chiesto il sostegno del FSUE* c’è anche l’Italia.

Il FSUE finanzierà l’assistenza medica, l’acquisto e la somministrazione di vaccini, i dispositivi di protezione individuale e i dispositivi medici, le spese di assistenza sanitaria, le analisi di laboratorio, il sostegno di emergenza alla popolazione e le misure di prevenzione, monitoraggio e controllo della diffusione della malattia.

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“L’Unione europea – ha ricordato Elisa Ferreira, Commissaria per la Coesione e le riforme – si è dimostrata unita contro la pandemia di coronavirus e ha dato prova di solidarietà in un momento difficile. Il FSUE ne è un chiaro esempio, perché aiuta sia gli Stati membri dell’UE che i paesi in via di adesione all’Unione a far fronte a questa emergenza sanitaria senza precedenti”.

Tra i Paesi candidati che hanno chiesto il sostegno del FSUE, l’Albania e il Montenegro hanno ricevuto sostegno finanziario alla fine del 2021, mentre per quanto riguarda la Serbia la firma dell’accordo di delega è in corso e l’assistenza del FSUE dovrebbe essere erogata a breve.

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* Austria, Belgio, Cechia, Croazia, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Portogallo, Romania, Spagna, Ungheria, Albania, Montenegro e Serbia. 

Foto Fred MARVAUX Copyright© European Union 2021 – Source : EP