Pentagono: “La Russia si è arroccata a Kherson”.

Mentre i combattimenti continuano in Ucraina, le operazioni di controffensiva dell’esercito ucraino nel sud del Paese hanno chiuso le forze russe in una “posizione difensiva” nella regione di Kherson, hanno affermato dal Dipartimento della Difesa americana.

“Giù nella regione di Kherson, dove l’Ucraina sta conducendo la controffensiva i russi sono chiusi su posizioni difensive. Nel nord dell’Ucraina – si legge nella nota del Pentagono – le forze ucraine sono entrate nella città di Lyman e ora controllano la città, dopo che la Russia ha ceduto quel territorio”.  

“Riteniamo che molte di queste forze russe siano tornate verso Kreminna, appena a est di Lyman, e probabilmente stanno dando ora la priorità a quella posizione per mantenere la linea e respingere ulteriori avanzamenti ucraini. Riteniamo che Lyman fosse impiegato dalle forze russe come hub logistico, quindi la sua liberazione da parte dell’Ucraina è un risultato operativo significativo”. 

LEGGI ANCHE:  Ucraina, inviati gli aiuti umanitari dell'Isola.

Perdita capace di dare luogo a non poche criticità logistiche per i russi, a partire dalla possibilità di rifornire le forze lungo la linea di contatto con gli ucraini e sul ritmo delle operazioni belliche.

Dal Pentagono è stato poi confermato che i russi continuano a sparare con l’artiglieria nell’area intorno a Kupiansk, ma che gli ucraini continuano a difendere l’area e che a Bakhmut i combattimenti sono sempre più cruenti.

Vicino a Kherson, durante il fine settimana le forze ucraine sono state anche in grado di liberare due villaggi, tra cui Arkhanhelske e Myrolyubivka, entrambi vicino al fiume Dnepr, ricordano dal DoD.

Sul fronte della coscrizione dal Pentagono hanno poi ricordato l’insuccesso dei russi nel reclutamento delle nuove leve: “I russi miravano ad arruolare circa 300.000 nuovi soldati in Ucraina, ma, finora, solo poche migliaia sono state reclutate”.

LEGGI ANCHE:  Ucraina e armemanti, altri 700 milioni di dollari dagli Stati Uniti d'America.

foto https://www.defense.gov/