Oristano. Il Consiglio istituisce la Commissione speciale sulla sanità.

Il Consiglio comunale di Oristano ieri sera ha istituito la Commissione speciale sulla sanità oristanese. L’organismo, votato all’unanimità dei presenti (20 voti) nasce per attivarsi in ogni sede istituzionale per riconquistare la centralità e la piena funzionalità di ogni servizio sottratto all’ospedale San Martino ed al territorio provinciale. Mirerà, inoltre, ad incentivare l’efficienza di tutti i servizi sanitari.

“La Commissione – fanno sapere dal Consiglio – vuole conoscere, comprendere e analizzare la situazione di fatto della sanità Oristanese, e mira a incentivare e incrementare i livelli di efficienza dei servizi sanitari. Sarà compito dell’organismo consiliare affrontare le cause e gli effetti derivanti dall’indebolimento e le tematiche inerenti la tutela e la salvaguardia del sistema sanitario Oristanese, anche in stretta correlazione al manifestarsi della progressiva e pluriennale diminuzione del numero di operatori sanitari e del personale tecnico e amministrativo impegnati nelle strutture pubbliche della provincia di Oristano”.

Ne fanno parte tutti i capigruppo e i consiglieri comunali indipendenti o non appartenenti ad alcun gruppo: Giuseppe Puddu, Vincenzo Pecoraro, Monica Masia, Andrea Riccio, Patrizia Cadau, Carlo Cerrone, Davide Rinaldo Tatti, Francesco Federico, Danilo Atzeni, Anna Maria Uras, Mauro Licandro, Veronica Cabras, Efisio Sanna. La Presidenza sarà affidata ad un consigliere di minoranza. La Commissione si riunirà almeno due volte al mese e dovrà concludere il suo compito entro 12 mesi dall’insediamento.
Nel dibattito che ha preceduto la votazione, ieri sera, Efisio Sanna, Davide Tatti, Giuseppe Puddu, Francesco Federico, Vincenzo Pecoraro, AnnaMaria Uras, Veronica Cabras e Andrea Riccio hanno ribadito l’importanza della Commissione e del ruolo che potrà svolgere per la difesa del sistema sanitario locale.

Il Consiglio comunale, ancora, ha approvato tre lottizzazioni e la mozione sull’acquisizione dell’area tra via S.Antonio e via Diego Contini con le antiche mura giudicali. La mozione urgente dei consiglieri Sanna-Federico-Obinu sull’acquisizione al patrimonio Comunale dell’area di interesse storico-culturale che ospita una porzione delle mura medievali, tra la Via Sant’Antonio e la Via Diego Contini, approvata all’unanimità, è stata illustrata da Efisio Sanna (PD): “Considerando l’importanza della valorizzazione del nostro patrimonio culturale, la mozione impegna il Sindaco e la Giunta a verificare la possibilità di acquisire al patrimonio comunale il terreno che ospita una porzione di mura medievali attraverso le forme ritenute più convenienti per l’amministrazione comunale. Il prezzo di quell’area (165 mila euro) è sicuramente accessibile e si potrebbe utilizzare una parte delle risorse derivanti dall’alienazione dell’area dell’ex mercato di via Marconi”.

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Per l’indipendente Francesco Federico “acquisire quel terreno e recuperare piazza Manno consentirebbe di completare un percorso storico e culturale nel centro della città molto importante. Sarebbe un investimento anche turistico e identitario”.

“Ci troviamo di fronte a un pezzo delle mura della città che merita di essere tutelato – ha aggiunto Luca Faedda (autosospesi di Forza Italia) -. Condivido la mozione sotto il profilo politico, ma sotto il profilo amministrativo e contabile farei qualche altra valutazione che tenga conto degli aspetti urbanistici e dei vincoli esistenti su quell’area. Inoltre, in una condizione come quella odierna si impone una riflessione su come spendere le risorse disponibili a fronte delle tante emergenze che ci sono oggi in città”.

“La cultura rappresenta una buona parte della nostra ricchezza – ha detto Maria Obinu (PD) – All’inizio del ‘900 gran parte delle torri e delle mura furono abbattute per lasciare spazio a nuove costruzioni. Oggi parti di mura sono inglobate in proprietà private. Ciò che rimane delle mura e che possono essere acquisite dal Comune dovrebbero essere restituite al pubblico”.

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Antonio Iatalese (autosospesi di Forza Italia): “La mozione è condivisibile nello spirito, ne abbiamo già parlato in occasione della discussione del bilancio di previsione. Le risorse derivanti dalla vendita dell’ex mercato sono già impegnate per il rifacimento di piazza Manno. Può comunque essere utile mettere dei vincoli urbanistici su quell’area al fine di consentirne la tutela”.

Fulvio Deriu (Fratelli d’Italia): “Condivido l’idea di preservare le antiche mura e sono contro chi, a causa dell’ignoranza di allora, ha costruito a ridosso delle mura. Come presidente della Commissione sono favorevole alla proposta del consigliere Faedda di valutare se e come tutelare non solo le aree dove ci sono gli insediamenti ma anche gli immobili costruiti a ridosso delle mura affinchè nel tempo si possa valutarne l’acquisizione al patrimonio comunale”.

Per Andrea Riccio “bisogna riportare le bellezze storiche della città alla fruizione pubblica”.

Infine, l’Assessore alla Cultura Massimiliano Sanna ha garantito l’interesse da parte dell’amministrazione comunale all’acquisizione: “Ho intrapreso un percorso con la Regione così come era stato fatto per Casa Pau. Rendere fruibile quell’area in continuità con quella prospiciente sarebbe importante dal punto di vista turistico e culturale. Le risorse delle alienazioni serviranno per riequilibrare il bilancio, per il recupero delle sedi comunali e per piazza Manno. Quindi, per l’area delle mura, per cui si chiede un prezzo di 165 mila euro, dobbiamo trovare altre vie di finanziamento”.

Adozione definitiva con voto all’unanimità dei presenti (13) per il piano di lottizzazione convenzionato in zona g2 in località Santu Giuanni (via Lisbona) denominato “Contu-Leoni”. L’Assessore all’Urbanistica Dora Soru ha illustrato le caratteristiche: “Si tratta di un complesso sportivo ricreativo che sorgerà su un campo, al momento incolto, tra i palazzi della Questura e l’area cimiteriale. Il complesso sorgerà su un’area di 6153 metri quadrati, con una volumetria di 7400 metri cubi con 1500 metri quadrati destinati a parcheggi”.

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“Le lottizzazioni giacciono da lungo tempo e l’Assessore ha voluto dare nuovo impulso a questi procedimenti dando ai cittadini la possibilità di realizzare quanto progettato” ha commentato il Presidente della Commissione Urbanistica Fulvio Deriu.

Sempre su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Dora Soru il Consiglio ha adottato all’unanimità dei presenti (11 voti) il piano di lottizzazione convenzionato in zona C2Ru a Nuraxinieddu (proponenti Massa e più): “Il piano, già presentato a maggio 2018 che sostituiva il precedente del 2015 annullato per volontà dei lottizzanti, è stato integrato secondo quanto richiesto dagli uffici. La lottizzazione sorge tra la Strada statale 292, nel tratto Oristano-Nuraxinieddu, e la Strada provinciale 88 vicino all’Istituto agrario. Sono previsti due comparti attuativi, ma solo uno è oggetto di questa delibera e riguarda un’area di 5652 metri quadrati con 15 lotti, singoli e abbinati, con un accesso principale per la viabilità interna e 5 accessi minori”.

Adozione all’unanimità dei presenti (11 voti a favore) anche per il Piano di lottizzazione convenzionato Terre Verdi in zona c3.f nella frazione di Nuraxinieddu (proponenti Elena Perra e più). L’Assessore Dora Soru ha ricordato che il piano, presentato nel 2017, riguarda una superficie di 20 mila metri quadrati, nella via Rimedio confinante con la Strada statale 292. Il progetto presta un’attenzione particolare all’efficientamento energetico.

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