Cookie Consent by FreePrivacyPolicy.com Manovra finanziaria, audizioni in commissione Bilancio. Maurizio De Pascale: "Dobbiamo fare Pil". - Sardegnagol

Manovra finanziaria, audizioni in commissione Bilancio. Maurizio De Pascale: “Dobbiamo fare Pil”.

Si è concluso, in vista della manovra 2021-2023, il ciclo di audizioni in commissione Bilancio dedicato alle associazioni di categoria e ai sindacati. Un ‘faccia a faccia’ che ha registrato nel corso delle interlocuzioni, il commento negativo delle sigle sindacali Cisl, Uil e Cgil per lo scarso coinvolgimento delle parti sociali nelle principali scelte strategiche. La Cgil, in particolare, ha criticato le misure per il lavoro, a causa dell’impiego di risorse finalizzate all’occupazione in favore delle imprese ed ha affermato, tramite il segretario Michele Carrus, che “fino ad oggi neppure un euro di fondi regionali è stato speso per gli stagionali e i precari”.

Per la segretaria della Uil, Francesca Ticca, la finanziaria ‘tecnica’ proposta dalla Giunta Solinas rappresenterebbe “una manovra fotocopia della precedente con risposte minime in termini di poste di bilancio e senza una strategia per affrontare la fase post pandemica”. Per L’Ugl, rappresentata da Franco Cabras,il testo andrebbe ricalibrato ponendo maggiore attenzione sulle politiche per il lavoro in vista dell’ormai prossimo sblocco dei licenziamenti.

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Successivamente sono state audite le organizzazioni di categoria. Per Confindustria il Presidente Maurizio De Pascale ha ricordato ai commissari una sacrosanta verità, ovvero che non ci può essere ripresa senza salvaguardare la produttività: “Dobbiamo fare Pil e dunque la spesa deve essere orientata fin da subito per gli investimenti e al sistema produttivo e non già alla spesa corrente”.

Maggiore coinvolgimento, ancora, è stato richiesto da Daniele Serra di Confartigianato, mentre Paolo Manca (Federalberghi), ha invitato la Regione “a mettere al centro delle politiche di sviluppo il comparto del turismo, così da poterne esaltare la trasversalità rispetto a tutti i settori produttivi dell’Isola”.

Per Confagricoltura, invece, la manovra 21-23 sta destinando poche risorse all’agricoltura: “Soltanto il 2,7% degli stanziamenti sono destinati al comparto agricolo”. Criticità ribadite anche da Luca Saba di Coldiretti per il quale servono interventi strutturali.

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Parere favorevole alla manovra tecnica è stato espresso dalla direttrice di Confcommercio, Sara Pintus, che oltre ad una serie di valutazioni nel merito del bilancio, ha espresso l’auspicio di un inserimento del comparto commercio tra i beneficiari dei sostegni della legge regionale 22 (aiuti per l’emergenza Covid).

Nel corso delle interlocuzioni a margine delle audizioni è anche emersa l’ipotesi di uno stralcio degli articoli 4 e 5, di competenza dell’assessorato del Lavoro (con una valutazione degli obiettivi raggiunti in riferimento alle misure e agli stanziamenti dell’emergenza Covid) e la conseguente riprogrammazione delle risorse nei capitoli riservati al fondo competitività. Ipotesi che, con tutta probabilità, saranno valutate nel corso del dibattito interno alla commissione che porterà poi alla votazione dei documenti finanziari, così da consentirne l’esame in Aula a partire da martedì 16.

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