Lavoro, online l’avviso per gli autonomi. Andrà bene stavolta?

La Regione interviene – con largo ritardo rispetto alla tabella di marcia – a sostegno di ditte e lavoratori autonomi colpiti dalla crisi. A confermarlo oggi la pubblicazione dell’avviso pubblico a sportello per la concessione di una indennità una tantum a compensazione del mancato reddito a favore di ditte e soggetti lavoratori autonomi, con o senza partita Iva, che nel 2020 e 2021 hanno visto ridursi la propria attività o sono stati costretti a sospenderla a seguito della crisi. Azione – la cui dotazione prevista si aggira sui 9 milioni – che si spera possa trovare maggiore fortuna in termini di tempestività rispetto a quanto rilevato per l’erogazione dei ristori previsti dall’avviso R(E)SISTO. Un avviso le cui erogazioni registrano ancora oggi ingiustificabili ritardi, dimostrando per l’ennesima volta il disallineamento della Pubblica Amministrazione regionale dalla comunità locale, nonché il limite della capacità politica dell’attuale maggioranza.

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Tra i destinatari dell’’indennità una tantum che potrà arrivare fino a 7mila euro a seconda delle categorie di soggetti interessati, figurano le libere professioni ad eccezione di quelle sanitarie; i soggetti che operano nel settore armatoriale di navi minori a scopo turistico; gli operatori degli spettacoli pirotecnici e coloro che operano nel settore del wedding planner; coloro che operano che gestiscono attività occasionali di B&B senza partita IVA; i soggetti che operano nel commercio al dettaglio di armi e munizioni; i soggetti che operano nel settore degli studi tecnici professionali di progettazione (compresi i liberi professionisti quali architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, geologi ed ingegneri); i collaboratori sportivi impiegati con rapporto di collaborazione e altre forme contrattuali presso le federazioni e associazioni sportive che hanno dovuto sospendere o cessare le attività; i giornalisti iscritti al relativo albo professionale che esercitano la professione in via prevalente.

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La presentazione delle Domande di Indennità Telematica (DIT), potrà essere effettuata esclusivamente utilizzando l’applicativo reso disponibile dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL) all’indirizzo: www.sardegnalavoro.it, dal 4 luglio.

Si verificheranno nuovamente i puntuali problemi tecnici della piattaforma regionale come rilevato in diverse occasioni nel corso degli ultimi 2 anni? Quando i potenziali beneficiari riceveranno le rispettive indennità? Domande alle quali allo stato attuale è difficile dare una risposta in assenza di una efficiente ed efficace macchina politico-burocratica nell’Isola.

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