Inclusione: arriva l’Identità Alias all’Ersu di Cagliari.

L’Ersu di Cagliari da oggi è il primo ente per il diritto allo studio in Italia ad attivare l’Identità Alias. La carriera alias, già presente in molte scuole e università italiane è uno strumento per le persone transessuali che non si riconoscono nel genere assegnato alla nascita e che, con l’attivazione di questo servizio, hanno la possibilità di utilizzare nei luoghi di istruzione la propria identità di genere che appunto non corrisponde a quella biologica. La carriera alias è inquadrata come un profilo burocratico, alternativo e temporaneo, riservato solo alle persone transgender. Un passo considerato fondamentale per esprimere e costruire l’identità a livello individuale e sociale e permettere a chi vive il periodo di transizione di farlo in totale serenità.

LEGGI ANCHE:  Migranti minorenni, Garante dell'Infanzia: “Più tutori volontari”.

Si tratta di una procedura amministrativa che, sulla base di un accordo di riservatezza tra l’utenza e l’Ersu di Cagliari, prevede la possibilità di modificare in registri e atti interni il nome anagrafico del ragazzo o della ragazza con quello scelto da loro stessi, nel caso siano persone transessuali o abbiano avviato un percorso di transizione.

Il servizio sarà attivo nel sito web dell’Ersu, da oggi e si potrà fare la richiesta accedendo alla mascherina che indica questa possibilità. Al richiedente verrà chiesto di compilare un modulo con la procedura da inviare solo ed esclusivamente al referente del servizio, in totale riservatezza. Studenti e studentesse che ne faranno richiesta manterranno nei documenti ufficiali l’identità assegnata alla nascita, fino al compimento di tutta la transizione e al rinnovo della propria Carta d’identità. Ma per tutte le procedure esterne, come i servizi ristorazione e alloggio e gli altri servizi Ersu destinati agli studenti, verrà usato il nome da loro scelto indicante la loro nuova identità di genere.

LEGGI ANCHE:  Covid-19: 3 decessi nell'Isola.

Il numero di studentesse e studenti che accederà a questo servizio è piccolo ma l’esigenza che verrà soddisfatta è molto importante per il singolo richiedente. Secondo quanto recepito attraverso il dialogo con l’utenza che ha manifestato l’esigenza di attivare l’Identità Alias presso l’Ente, si stimano almeno una ventina le persone interessate che ne faranno richiesta, ma immaginiamo possano essere di più e che una volta attivata la procedura amministrativa, più studenti e studentesse in fase di transizione di genere sceglieranno di farne uso.

foto Ersu Cagliari