Inchiesta sulla condizione giovanile, Progressisti: “Impegno importante del Consiglio regionale”.

“Quello che stiamo attraversando è un periodo storico che lascerà pesanti strascichi in particolare per le generazioni più giovani, è importante affrontare questa situazione con tutti i mezzi che abbiamo e soprattutto alla luce degli effetti di questa pandemia”. Così Francesco Agus, capogruppo dei Progressisti, ha sottolineato l’importanza dell’inchiesta sulla condizione giovanile in Sardegna promossa recentemente dal Consiglio regionale, grazie alla richiesta presentata da numerosi consiglieri regionali di maggioranza e opposizione, che vede come primo firmatario l’esponente del Partito Democratico, Roberto Deriu.

Francesco Agus, foto Sardegnagol riproduzione riservata, 2020 Gabriele Frongia
Francesco Agus, foto Sardegnagol riproduzione riservata

Ampiamente noti i problemi per i/le giovani sardi/e evidenziati dall’esponente progressista: “Dispersione scolastica e mancanza di lavoro”.

Assunto ribadito dalla collega Laura Caddeo, per la quale “la cosiddetta generazione neet, formata da giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione è tra quelle più a rischio in questa fase. Bene la proposta di uno studio approfondito, che tenga conto delle nuove dinamiche che quella generazione deve affrontare, per trovare risposte e soluzioni a una sfida che la politica non può perdere”.

Laura Caddeo, foto Sardegnagol riproduzione riservata
Laura Caddeo, foto Sardegnagol riproduzione riservata

Osservazioni a dir poco sacrosante. Riflettendo, però, sulla gestione delle politiche giovanili durante il doppio mandato da sindaco di Cagliari di Massimo Zedda, oggi componente del gruppo Progressista in Consiglio regionale, è lecito domandarsi se l’importanza della questione giovanile sia condivisa da tutto il gruppo d’opposizione, data la scarsa attenzione dimostrata per le politiche giovanili dall’ex sindaco di Cagliari durante i suoi due mandati. Una esperienza di governo locale che ha indubbiamente derubricato l’esistenza della questione giovanile nell’agenda politica cittadina.

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