I giovani per la sostenibilità turistica. Giornata di workshops all’International Summer Week.

Proseguono spedite le attività inserite nell’agenda dell’edizione 2023 dell’International Summer Week, buona pratica, più che ventennale, promossa dall’Associazione TDM2000, benchmark nel settore delle politiche giovanili.

Agenda che ha visto oggi l’organizzazione di 7 workshops legati al tema della sostenibilità ambientale con la partecipazione dell’Organizzazione mondiale del turismo (UNWHO) e di altri importanti organizzazioni internazionali e locali.

Giovani, foto Sardegnagol riproduzione riservata
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7 laboratori dove gli oltre 170 giovani partecipanti dell’ISW hanno testato giochi educativi sulla sostenibilità, in particolare il gioco realizzato dall’organizzazione TDM2000 International nell’ambito del progetto Youplay, simulato la creazione di un prodotto di destinazione turistica rispettoso della sostenibilità e, ancora, creato vestiti seguendo le indicazioni dell’esperta stilista Cristiana Arangino, attraverso la tecnica del refashion.

Attività particolarmente stimolanti per facilitare la comprensione dei fenomeni legati alla sostenibilità turistica, ha ricordato Nina Kursar dell’Organizzazione Mondiale del Turismo: “Nel corso del workshop odierno i partecipanti hanno discusso sull’impatto prodotto dal turismo di massa, proponendo delle soluzioni innovative e mirate a mitigare gli effetti sui nostri ecosistemi locali. Un’attività di promozione della consapevolezza al termine della quale è emerso, in particolare, il valore della destagionalizzazione come soluzione più impattante per la tutela dell’ambiente e per la produzione di un turismo di qualità”.

Giovani, foto Sardegnagol riproduzione riservata
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Presenti anche i promotori britannici del progetto “Kids Against Plastic: “Cresce tra i giovani la consapevolezza della necessità di ridurre il consumo di plastica e, cosa più importante, l’adozione di comportamenti più responsabili. La plastica – ha dichiarato Meek Kerry – non è un prodotto da stigmatizzare ma nel mondo in cui viviamo è importante trovare soluzioni alternative per rendere il suo consumo più sostenibile. Grazie allo strumento “dell’albero delle decisioni” offerto da One Planet Network, è possibile simulare gli effetti prodotti dall’utilizzo della plastica a livello locale e globale. Un tool educativo particolarmente apprezzato oggi dai partecipanti”.

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Giovani secondo i quali bisogna introdurre interventi legislativi di maggiore impatto, sostenere le imprese locali per la produzione di servizi e prodotti a basso impatto e investire maggiori risorse nell’educazione, vista la presenza di un mindset poco responsabile circa l’effetto prodotto dalle azioni personali nell’ambiente e nella comunità locale.

Giovani, foto Sardegnagol riproduzione riservata
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Luoghi che possono beneficiare anche dall’incontro tra il riuso creativo e la moda, come ricordato da Cristiana Arangino: “Attraverso il pensiero creativo i partecipanti oggi hanno modificato diversi capi usati, dandogli nuova vita. Un approccio decisamente proattivo per contrastare lo spreco e, soprattutto, il fenomeno del fast fashion che, al momento, rappresenta una delle principali cause di inquinamento al mondo”.

Giovani, foto Sardegnagol riproduzione riservata
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Un pianeta che per essere salvato e valorizzato deve ripensare il rapporto tra turismo e territorio, come ricordato da Maurizio Orgiana di Cadossene, oggi nei panni di coach nel laboratorio di creazione di destinazioni sostenibili: “I ragazzi e le ragazze dell’International Summer Week hanno elaborato due proposte turistiche partendo dall’elaborazione di una proposta di valore per poi procedere al targeting e all’analisi di benchmark. Un processo interattivo e innovativo che può consentire di trovare potenzialità inespresse nei vari territori”.

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