23 Aprile 2026
Europa

Gli USA tremano di fronte all’avanzata dei BRICS: Trump annuncia dazi del 50% contro il Brasile.

In un segnale sempre più evidente della crescente preoccupazione statunitense nei confronti dell’espansione economica e politica dei Paesi BRICS, il presidente Donald Trump ha annunciato un’imposizione di dazi doganali del 50% su tutte le importazioni dal Brasile a partire dal 1° agosto. La decisione è stata resa pubblica attraverso un post su Truth Social, dove Trump ha diffuso il testo di un messaggio diretto al presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva.

Un gesto che sa di sfida ma anche di timore, in un contesto geopolitico in cui i BRICS – il blocco economico che riunisce Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica – continuano a guadagnare terreno come potenza alternativa all’Occidente. Il messaggio di Trump non lascia spazio a compromessi: qualora Brasilia dovesse reagire con misure simmetriche, Washington risponderà innalzando ulteriormente le tariffe nella stessa misura.

Ma non è tutto. L’amministrazione statunitense ha anche annunciato l’avvio immediato di un’indagine commerciale, affidata al negoziatore Jamieson Greer, sulle pratiche commerciali brasiliane. Un’azione che potrebbe tradursi in ulteriori rincari tariffari e nuove tensioni diplomatiche.

Dietro la retorica del protezionismo si cela, dunque, l’inquietudine americana per una nuova architettura globale che sfida la supremazia centenaria di Washington. E il Brasile, con il suo peso economico in crescita all’interno dei BRICS, è ormai percepito come un attore sempre meno controllabile.

foto press.donaldjtrump.com